Una catena subacquea da Guinnes dei Primati
Battere il record mondiale di “Catena Umana Subacquea” e finire sul Guinnes dei primati grazie a quest’impresa memorabile. Più di una trentina di appassionati degli abissi marini, appartenenti al...
Battere il record mondiale di “Catena Umana Subacquea” e finire sul Guinnes dei primati grazie a quest’impresa memorabile. Più di una trentina di appassionati degli abissi marini, appartenenti al Circolo del Mare Modena, sabato tenteranno di vincere questa sfida. I modenesi in partenza faranno parte di un gruppo composto da 210 persone che scenderà a Seccheto, nei fondali dell’Isola d’Elba e, prendendosi per mano, cercheranno di scalzare dalla vetta del record i francesi, attuali detentori del primato del record internazionale di “Catena Umana Subacquea”, conquistato, con 110 sub e 76,20 metri di lunghezza. Un risultato da battere per classificarsi primi al mondo in un’impresa che ha dell’incredibile e che richiede un’attenta preparazione: sabato i 210 partecipanti (affiancati da uno staff di 30 persone) scenderanno in acqua, ad una profondità di circa 5 metri, e la sfida richiederà almeno quattro ore. «Cercheremo di superare il record francese – dice il formiginese Stefano Stolfa, alla guida di Raid italia, organizzazione didattica subacquea che promuove l’evento - in poco tempo abbiamo riunito un grandissimo numero di simpatizzanti al punto che, a pochi giorni dall'apertura delle iscrizioni, abbiamo dovuto chiudere per limiti raggiunti». Anche se sulla carta il superamento di questo record sembra semplice, in realtà, la riuscita dell'iniziativa presenta numerose difficoltà. Oltre all'incognita meteo, bisogna considerare che il tentativo di record si svolge nel mar Mediterraneo, dove le condizioni di temperatura sono ben differenti dall'isola di Reunion, dove i francesi hanno conseguito il precedente risultato. All’isola d’Elba è necessaria ai subacquei un’attrezzatura più pesante che renderà sicuramente più difficili i movimenti in acqua. «Il record è da Guinnes dei Primati, unico della subacquea per quanto riguarda le bombole, non l’apnea – conclude Stefano – L’evento vero e proprio si svolgerà sabato mattina, preceduto da un’anteprima “mondana” domani sera. L’inizio è previsto alle 9 di mattina di sabato e la durata è calcolata fino alle 13. Le oltre 200 persone devono scendere tutti insieme, disporsi su un fondale di 5 o 6 metri di profondità e tenersi per mano l’uno con l’altro. Poi c’è un operatore subacqueo che riprenderà i partecipanti, tutti numerati dal primo al 210, e un drone che effettuerà le riprese dall’alto per poi mandare il filmato al Guinnes dei primati e conquistare, così, il record».
Serena Arbizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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