A Spilamberto torna la festa del mosto cotto
Un fine settimana ricchissimo di iniziative con degustazioni, dimostrazioni, mostre e laboratori
SPILAMBERTO. È un fine settimana completamente all’insegna dell’aceto balsamico tradizionale quello che si sta per aprire a Spilamberto. Nel centro del paese torna infatti la manifestazione “Mast Còt” (mosto cotto), organizzata dal Museo dell’Aceto balsamico tradizionale in collaborazione con il Comune di Spilamberto, la Consorteria dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena e le “Botteghe di Messer Filippo”. L’avvenimento centrale del weekend sarà il rito della cottura del mosto, che si potrà osservare in entrambe le giornate, a partire dalle 10, presso piazza Caduti per la Libertà, praticamente di fronte al municipio. Come ha ricordato Gian Paolo Sala, presidente del Museo dell’Aceto balsamico tradizionale di Spilamberto, che ieri ha presentato la manifestazione assieme al sindaco Umberto Costantini e alla direttrice del museo del balsamico, Cristina Quartieri, saranno circa una ventina i paioli utilizzati per cuocere il mosto e la cottura proseguirà ogni volta per circa 10 – 12 ore.
I visitatori potranno anche partecipare alle degustazioni guidate di balsamico tenute dai maestri della Consorteria ed entrare gratuitamente al Museo dell’Aceto balsamico tradizionale. Domenica, inoltre, grazie alla disponibilità delle comunità facenti parte della Consorteria, si svolgerà anche la quinta edizione del mercato dedicato alla vendita del mosto cotto.
Tra le novità di questa edizione, spicca l'ampio spazio dedicato all’arte: in piazza Roma sarà dato spazio alla street art (graffiti e colori urbani) e sotto al portico del municipio prenderà vita il progetto “Saluti da Spilamberto”, collezione di cartoline artistiche da un’idea di Giorgio Pini, in collaborazione con il circolo culturale Antonio Gramsci di Spilamberto. In questa edizione sarà protagonista anche lo "street food" sotto al torrione con l’iniziativa “Balsàma Street Food”, insieme a Tortellini Cup e ad altri sfiziosi ed originali truck. Ospiti di quest’anno saranno diversi musei regionali: il museo Casa Artusi che organizzerà un laboratorio di pasta fresca fatta a mano (sabato); l’ecomuseo di Argenta con degustazioni e dimostrazioni (domenica); l’ecomuseo delle Erbe palustri di Villanova di Bagnacavallo che allestirà laboratori sull’utilizzo delle vegetazioni spontanee (domenica). Continua anche per questa edizione la partnership con l’istituto agrario Spallanzani, che collaborerà per la distillazione di piante officinali e per iniziative dedicate al mosto. «Spilamberto – ha commentato il sindaco Costantini – si riconferma capitale del balsamico a livello provinciale».
Marco Pederzoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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