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Alleanza 3.0, nasce la coop di consumo più grande d’Italia

Alleanza 3.0, nasce la coop di consumo più grande d’Italia

Sede centrale a Bologna con Adriano Turrini alla presidenza Al vertice ci sarà Massimo Ferrari al posto di Mario Zucchelli

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L’appuntamento è stamane al Circolo della Stampa di Milano, dove verrà annunciata ai giornalisti la nascita della più grande cooperativa di consumo italiana: si chiamerà Coop Alleanza 3.0 e sarà operativa dal 2016.

Il colosso della grande distribuzione organizzata nasce dalla fusione della modenese Coop Estense con Coop Adriatica di Bologna e Coop Consumatori Nordest di Reggio Emilia. L'annuncio ufficiale al termine delle 77 assemblee territoriali e con le tre assemblee generali di domani per chiudere tutto il percorso: verranno infatti approvate le modifiche statutarie. Coop Alleanza 3.0 avrà la propria sede legale a Bologna, anche se le attuali strutture territoriali resteranno operative, comprese quindi la sede e gli uffici modenesi di Coop Estense.

La conferenza stampa di oggi sarà tenuta dai tre presidentio uscenti delle tre realtà che confluiranno in Alleanza 3.0: Paolo Cattabiani (Coop Consumatori Nordest), Adriano Turrini (Coop Adriatica) e Mario Zucchelli (Coop Estense).

Ma il futuro dei tre presidenti è differente perché i primi due avranno un ruolo significativo nella governance di primo livello in Alleanza 3.0 mentre Mario Zucchelli non ne farà parte. Sono stati infatti scelti i tre amministratori delegati del nuovo colosso: saranno Adriano Turrini, che sarà anche presidente a conferma della centralità bolognese, Paolo Cattabiani e Massimo Ferrari, attuale direttore gestione di Coop Estense.

In particolare da un punto di vista societario il gruppo sarà formato da due holding, una per le partecipazioni sotto la guida di Cattabiani e l'altra per il retail, con a capo il modenese Ferrari.

I numeri di Coop Alleanza 3.0 sono davvero importanti: 5 miliardi di fatturato, 2,7 milioni di soci, 419 punti vendita di cui 56 ipermercati e oltre 22.000 dipendenti con una copertura territoriale che va dal Trentino alla Sicilia e si sviluppa in particolare nella dorsale Adriatica.

La scelta di dare vita a Coop Alleanza 3.0 - ha fatto sapere Legacoop - è «dettata dall'esigenza di contribuire a sostenere e rilanciare ruolo ed efficacia della missione cooperativa sia nelle regioni del Nord che del Sud del Paese, confermando l'idoneità e l'utilità del modello cooperativo anche in realtà sociali molto diverse».

Tra gli obiettivi primari del nuovo colosso cooperativo ci sarà senza dubbio il recupero in buona misura di efficienza e di redditività. Sicuramente muterà il peso specifico del gruppo riguardo gli acquisti con i fornitori privati. Un modo per fare fronte alle evidenti difficoltà della grande distribuzione e per reggere in maniera più solida la concorrenza di Esselunga di Caprotti, attualmente nettamente in vantaggio su tutta la linea rispetto al mondo cooperativo.

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