Gazzetta di Modena

Modena

la testimonianza

«È fondamentale per stare bene»

«È fondamentale per stare bene»

Una malata di rosacea: «Non si vede nemmeno che sono truccata»

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Una paziente che ha partecipato alla prova di fattibilità del progetto, e di cui non facciamo il nome, sorride davanti allo specchio in compagnia della dottoressa Francesca Farnetani e della dottoressa Elena Rossi. «Ho cinquantadue anni e quattro anni fa ho cominciato a soffrire di rosacea», racconta. «Si tratta di una malattia della pelle che colpisce selettivamente il volto - spiega la dottoressa Elena Rossi - è caratterizzata da una fase eritrosica in cui, anche a causa di particolari condizioni di stress, agitazione o fatica, si diffonde sul viso un rossore molto visibile e marcato a causa delle teleangectasie (piccoli vasi visibili)». «Il problema - continua la dottoressa - è che gli effetti non regrediscono e la malattia tende a peggiorare, con papule o pustole caratteristiche di questa forma di acne e che sono causa di forte disagio».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12192711:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/10/02/news/siamo-nati-per-aiutare-i-pazienti-1.12192711]]

Le cure spaziano da terapie locali antibiotiche ad antibiotici per via orale, fino a vasocostrittori locali o terapie medico-estetiche come il laser per chiudere i capillari. «Non esiste una soluzione definitiva - conclude la dottoressa Rossi - e spesso la patologia riconosce una familiarità e tende a peggiorare con l'esposizione solare». La paziente ne soffre da quattro anni e la sua rosacea è emersa durante un inverno, senza particolari motivi di stress o agitazione: «Da ottobre a marzo soffro di tutti i sintomi elencati dalla dottoressa, anche le papule e le pustole con qualche cicatrice: la malattia mi colpisce ogni inverno e ormai sono abituata», racconta. Come vede la prossima apertura dell'atelier? «Sono molto contenta di poter usufruire di questo servizio - risponde la paziente - l'impatto sociale di questo tipo di malattie non è indifferente, e sentirsi bene con se stessi è fondamentale per stare bene con gli altri».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12192704:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/10/02/news/quando-il-trucco-ti-migliora-la-vita-1.12192704]]

Come tanti altri, anche lei conosceva questo marchio, ma non sapeva che potesse essere fatto su misura per lei: «A differenza del trucco che ho sempre usato per coprire i sintomi della mia patologia - spiega - questo sembra formulato apposta: non si vede che sono truccata e il cosmetico ha una tenuta molto maggiore sulla mia pelle per tutto l'arco della giornata». (apdl)

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google