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SERRAMAZZONI

La quercia secolare sarà abbattuta

L’analisi degli esperti: la pianta è troppo malata ed è pericolosa

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SERRAMAZZONI. Brutte notizie per la quercia di Casellette, ai lati della strada che conduce a Monfestino, per cui sabato scorso è partita una mobilitazione che aveva evitato il taglio. Il Comune ne ha chiesto l'esame agli esperti del Consorzio fotosanitario di Modena. E la relazione che hanno inviato non sembra dare scampo alla pianta plurisecolare. Nel documento si evidenzia “un tronco gravemente compromesso da vecchie carie, che col passare del tempo si sono allargate”, tanto che “sono visibili carpofori da ganoderma”. Alla prova della mazzetta, il tronco ha emesso “un suono molto sordo su buona parte della circonferenza del fusto. Il legno attaccato da carie – si nota - perde elasticità e va incontro a rotture e schianti per sollecitazioni esterne o semplicemente a causa del peso della pianta stessa”. La chioma è per metà secca da anni e “tutte le grosse branche sovrastanti via Monfestino sono secche e prossime a cadere a terra, mentre la restante parte presenta tutti gli apici secchi con una forte autoriduzione della chioma”. “La pianta – sottolinea la relazione - presenta un solo contrafforte ancora vitale, il quale in caso di schianto potrebbe modificare la traiettoria di caduta, cosa da tenere in considerazione perché la pianta è a ridosso della strada e case”. Quindi l'amara sentenza: “Non essendoci nessuna possibilità di risanamento e nemmeno di mettere in sicurezza la pianta, ritenendo che la parte legnosa ancora in grado di sostenere il peso della parte aerea sia veramente modesta, al fine di evitare danni e spiacevoli conseguenze in caso di schianto, si indica l'abbattimento”. (d.m.)

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