Retromarcia show allo stadio Scoppia “rissa” tra genitori
FINALE. Una mamma caduta a terra nel tentativo di “salvare” il figlio, e altri tre genitori coinvolti in una baruffa dove sono volati spintoni e ceffoni, e dove è spuntato un coltello, con tanto di...
FINALE. Una mamma caduta a terra nel tentativo di “salvare” il figlio, e altri tre genitori coinvolti in una baruffa dove sono volati spintoni e ceffoni, e dove è spuntato un coltello, con tanto di minacce di morte da parte di un’altra donna coinvolta nello spettacolo.
Il tutto davanti a genitori spaventati, e bambini piccoli, alcuni dei quali visibilmente scossi, per uno spettacolo emblematico che fa male all’associazionismo sportivo e allo spirito di comunità. Siamo allo stadio di Massa, in un pomeriggio di questa settimana. In corso c’è l’allenamento di calcio dei più piccoli, ad assistere o a prelevare i figli arrivano via via tutti i genitori, che entrano tranquillamente nell’area recintata e parcheggiano di fianco alla tribuna.
Una coppia in arrivo è molto nota: fanno parte di una famiglia di immigrati dalla Calabria che negli anni si è fatta ben conoscere a Massa. Arrivano e nel traffico di auto, genitori e bambini che escono innsecano una brusca retromarcia. Una mamma vede suo figlio ormai investito, si getta per salvarlo, cade e si ferisce alle ginocchia. A quel punto un altro genitore manda a quel paese i modi brutali della retromarcia. Il massese acquisito scende dall’auto ne senza profferire parola si scaglia contro il genitore. Spintoni, sburloni e a quel punto un altro genitore interviene, con un bel colpo assestato allo sgommatore. Il clima si surriscalda di nuovo: ferito nell’orgoglio caliente il primo torna in auto, apre il baule e c’è chi assicura esibisce un coltello, per farsi giustizia. Nel frattempo la moglie non usa mezzi termini. Della serie “Ti taglio la gola” e altre amenità.
La gente fugge, qualcuno prova a calmare i corrissanti e i bambini spaventati. Poi arrivano gli allenatori dei bambini. Le ostilità lentamente cessano, ma lo choc è ai massimi livelli. E ben presto l’episodio fa il giro del paese. Ognuno con la sua versione. I carabinieri sono stati informati, ora si attende l’eventuale presentazione di querele.
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