L’industriale Marchesini sceglie il silenzio
Sconcerto nella sede della multinazionale di Cavezzo. Grande amico di Casari e suo socio in affari
CAVEZZO. Sconcerto ieri nella sede di Ponte Motta della Wam Group, la multinazionale al cui vertice c’è Vainer Marchesini. Marchesini, contattato dalla Gazzetta, ha preferito evitare ogni commento su una vicenda che lo ha ovviamente scosso e sulla quale avrà bisogno di chiarire ogni risvolto, anche in termini legali...
L’imprenditore, alla luce delle indicazioni emerse in Procura a seguito degli accertamenti della finanza, è titolare del 51% delle due società a responsabilità limitata Noci Solar 1 e Noci Solar 2, il cui restante 49% appartiene a Cpl.
La sede legale delle due società peraltro è in via Grandi a Concordia, proprio dove ha sede la stessa Cpl, ciò che avvalora per gli inquirenti la tesi di una unica regia in tutte queste società, nata e sviluppata ai vertici della Coop.
Un’avventura, quella di Marchesini nel fotovoltaico in Puglia, che prende probabilmente le mosse proprio dall’amicizia che Marchesini aveva con Roberto Casari.
«Un amico - l’aveva definito Marchesini con ogni franchezza, quando sono iniziati i problemi di Casari - Sono sconcertato. Faccio fatica a trovare le parole per quello che provo. Casari lo conosco da una vita. Un amico e la sua amicizia non la rinnego in questi giorni difficili», diceva tra l’altro l’imprenditore cavezzese, titolare di un impero di aziende nella meccanica e spesso in compagnia di Casari.
Con Casari avevano condiviso tante iniziative, anche nello sport: il presidentissimo lo aveva voluto accanto a sè nel Modena Calcio, dove insieme erano soci con Rinaldi in Ghirlandina Sport, la società che ha tenuto in piedi il calcio canarino nel dopo Amadei.
Così come è stata l’amicizia, più di ogni altra motivazione, ad impegnare un altro indagato, Maurizio Rinaldi nella stessa avventura - disapprovata dalla Lega delle Cooperative - del Modena, dove ha anche ricoperto per un certo periodo la carica di presidente.
Ieri in Tribunale è filtrata la convinzione di un ruolo per così dire marginale nella contestazione dei reati, da parte di Marchesini. Ma trattandosi del socio di maggioranza di due delle società sequestrate, il passaggio dell’avviso di garanzia - come vuole significare al di là degli effetti mediatici la parola stessa - è reso necessario e opportuni dalla procedura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
