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Organi, l’ok alla donazione si dà sulla carta d’identità

di Serena Arbizzi
Organi, l’ok alla donazione si dà sulla carta d’identità

Anche il Comune di Carpi si allinea e rende praticabile questa possibilità I volontari delle associazioni affiancheranno gli addetti per dare informazioni

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Da oggi sarà possibile anche a Carpi esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti in occasione del rinnovo e rilascio della Carta di identità. Questa nuova opportunità è consentita ai maggiorenni, che la possono esercitare quando si recano alla sede dei Servizi Demografici di via Manicardi.

Ai cittadini che vorranno esprimere questa volontà verrà richiesto di compilare e firmare un modulo, di cui riceveranno copia. Una seconda copia verrà conservata invece dall’Anagrafe. Mentre, in caso di ripensamento della volontà di donare o meno organi e tessuti, lo si dovrà comunicare all’Ausl, ma si potrà anche esprimere al momento di ulteriore rinnovo della carta di identità. La novità arriva a Carpi dopo Formigine, Sassuolo, Fiorano, Maranello, Spilamberto e Modena. In quest’ultimo comune, dal 15 gennaio al 30 settembre sono state raccolte 1444 dichiarazioni (di cui 1386 consensi pari al 96%).

Ieri mattina la nuova possibilità è stata illustrata dagli assessori Daniela Depietri e Cesare Galantini, con la responsabile dell’Anagrafe, Lorena Bertolani, e i rappresentanti delle associazioni Avis e Aido, impegnati in una campagna di informazione sul tema insieme ad Aned, Admo e Associazione Amici del Fegato. E, oltre ai dipendenti dell’anagrafe, che avranno un ruolo cruciale nell’illustrare quest’opportunità ai cittadini, saranno proprio i volontari i protagonisti nel sensibilizzare alla donazione. «I cittadini che da oggi faranno la carta d’identità si sentiranno porre la domanda: sa che in questo ufficio si può manifestare la dichiarazione di volontà per la donazione dei tessuti e degli organi? – spiega Bertolani – Sottolineiamo che questa è un’opportunità, non un obbligo. Il cittadino può esprimere consenso o dissenso o, semplicemente, non firmare nulla. Il nostro Comune, poi, ha scelta di non far comparire sul retro del documento la scelta del cittadino».

Ed è certo che saranno in molti i cittadini a valutare se esprimersi sul tema, dal momento che all’Anagrafe la media è di 26 carte di identità al giorno per i maggiorenni. E molti saranno i volontari coinvolti, presenti accanto agli addetti degli uffici demografici per spiegare questa possibilità di scelta. «Domani è la giornata nazionale del dono e partiamo quasi in concomitanza con la settimana nazionale del respiro – hanno commentato Fabio Zagni e Luisa Nascimbeni, presidente e vice di Aido - Da quando abbiamo iniziato a fare questa campagna informativa c’è stato un aumento esponenziale delle dichiarazioni. Noi abbiamo 3822 iscritti, di cui 2175 donne. Di volontari, invece, a Carpi, siamo una decina e saremo fermamente impegnati nel sensibilizzare sulla donazione». Lo stesso concetto è stato espresso da Cristiano Terenziani, vice presidente Avis.

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