Un Prestito sociale da 4,5 miliardi
Punto di forza di Alleanza 3.0 è l’enorme contributo fornito dai soci. Le regole
MILANO. Tra i maggiori punti di forza di Coop Alleanza 3.0 c’è il Prestito sociale, la disponibilità che i soci garantiscono alla cooperativa in una forma straordinariamente fondata sul rapporto di fiducia fino ai livelli che ieri il presidente Turrini ha confermato: «Abbiamo 450mila nostri soci che aderendo al Prestito sociale ci garantiscono un’entità complessiva di 4,5 miliardi di euro». «Una realtà - gli ha fatto eco l’amministratore delegato Paolo Cattabiani - che merita un’attenzione eccezionale da parte nostra. Per capirci, non è che tutti questi nostri soci siano dei laureati in Economia ad Harvard che hanno studiato questa scelta: è una scelta tutta basata su una fiducia che noi dobbiamo ricambiare in vari modi: con la trasparenza e l’efficienza della gestione e ovviamente anche con la remunerazione».
«Per questi motivi - ha continuato Cattabiani - abbiamo approvato un nuovo Regolamento del Prestito sociale che ha lo scopo di assicurare ai soci prestatori ancora più controlli a garanzia e a consentire la piena conoscenza degli andamenti gestionali e dei meccanismi di raccolta e impiego. Ai normali organi di controllo si aggiunge un ente terzo composto da persone di specchiata affidabilità e onorabilità che, se ravviseranno elementi di negatività, riferiranno a Legacoop per eventuali interventi. Il nuovo organo di vigilanza indipendente integra quelli che già sono previsti e che continueranno a operare. Il nuovo Regolamento, che recepisce quello di Legacoop, prevede in particolare un vincolo di liquidità del Prestito non inferiore al 30 per cento e un vincolo nell'immobilizzarlo in attrezzature, impianti e partecipazioni non superiore al 30 per cento, a questo per renderlo disponibile per i soci in tempi brevi». L’attenzione che giustamente viene posta su questi 4,5 miliardi di euro del Prestito sociale ha lo scopo di offrire ancora più garanzie ai soci, grazie alla solidità della nuova cooperativa (oltre 2,22 miliardi di euro di patrimonio), e la sua raccolta consente a Coop Alleanza 3.0 di raggiungere con maggiore efficacia gli scopi mutualistici per cui è nata.
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