A Modena il ladro si fa aprire il portone condominiale e svaligia un appartamento
Al citofono del palazzo di via Frosinone, a Modena, il ladro ha detto solo "Priorità!" e il condomino ha aperto pensando a un'emergenza. Con i complici si è intrufolato nel palazzo e appena due anziani residenti sono usciti per la spesa sono entrati nella loro casa e hanno rubano preziosi
MODENA. A volte a un ladro basta la parola giusta per scatenare una reazione immediata da parte di una sua vittima. Ieri mattina uno sconosciuto ha suonato a un campanello del citofono di una palazzo di via Frosinone, in zona via Vaciglio.
LA PAROLA "MAGICA. «Priorità!», ha detto solo lasciando interdetto chi gli aveva risposto. Una parola che ha indotto ad aprire il portone perché, evidentemente, si immaginava che fosse accaduto qualcosa di importante. Invece era un ladro che forse con altri complici i è intrufolato nel palazzo nascondendosi.
CASA SVALIGIATA. Hanno atteso che la coppia di settantenni uscisse e dopo essersi assicurati che la figlia non ci fosse (era andata in stazione a prendere un parente), hanno forzato la porta e sono entrati. Dentro, hanno messo tutto a soqquadro in cerca di preziosi.
Quando sono tornati ala spesa, i due proprietari hanno trovato il portone rovinato e dentro tutte le camere all’aria. I ladri avevano razziato una macchina fotografica, un paio di orecchini e pochi soldi contanti tenuto per le spese impreviste. È stato avvisato subito il 113 che ha mandato una pattuglia della Squadra volante. Più tardi è arrivata anche la Polizia Scientifica per rilevare impronte. Ma i ladri non ne hanno lasciate.
Carlo Gregori
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