La truffa della verdura
Prima ha avvicinato un 85enne fingendosi amico del figlio. Poi, infilata una cassetta di frutta nella sua macchina - per 5 euro - si accorto del borsello lasciato incustodito nell'auto, riuscendo ad...
Prima ha avvicinato un 85enne fingendosi amico del figlio. Poi, infilata una cassetta di frutta nella sua macchina - per 5 euro - si accorto del borsello lasciato incustodito nell'auto, riuscendo ad impossessarsene riponendo nell'abitacolo una seconda cassetta di frutta, questa volta “omaggio”. Protagonista della vicenda un 36enne del Modenese, denunciato dai Carabinieri di San Martino in Rio, nel Reggiano, con l'accusa di furto aggravato con destrezza. Nel dettaglio il 36enne dopo aver avvicinato l'anziano reggiano con il pretesto di conoscerlo in quanto figlio di un suo amico gli ha infilato una cassetta di frutta nel bagagliaio vendendola per 5 euro. Dopo aver visto che il portafoglio si trovava nel borsello lasciato in macchina, regalava altra cassetta avendo cura di riporla personalmente nell'abitacolo. Aperto il borsello ha preso il portafoglio contenente alcune centinaia di euro e i documenti personali dell'85 che, una volta a casa, si accorto del furto allertando i carabinieri. Riconosciuto dalla vittima in una foto segnaletica, il modenese, già protagonista di altre truffe ribattezzate “della frutta e della verdura” perché compiute con lo stesso modus operandi, è stato denunciato.
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