Prime piogge e prime frane
Prignano. Gli abitanti di Montebaranzone preoccupati per cedimento e mancati lavori sulla Sp 20
PRIGNANO. Cresce la preoccupazione a Montebaranzone per la frana che segna la provinciale 20 a poche centinaia di metri dall'inizio dell'abitato. La crisi si è aperta lo scorso inverno, e non ha fatto che aggravarsi col passare dei mesi, tanto che oggi si teme anche per la sola corsia di marcia rimasta a fianco di quella collassata sul versante facendo precipitare vaste porzioni d'asfalto. Anche a seguito delle ultime piogge, nella carreggiata si stanno aprendo crepe profonde che fanno temere un crollo generale in un punto dove c'è evidentemente un ampio movimento del terreno da ambo i lati. «Se non intervengono – sottolinea un residente – qua questo inverno rimaniamo isolati, ne sono sicuro. La situazione non fa che peggiorare, e quando comincia a piovere chi passa con i mezzi pesanti lo fa sempre col timore che una volta o l'altra capiti qualcosa: non si può andare avanti così». La cosa è talmente vera che tra i genitori che mandano i bambini a Prignano si è creata una forte preoccupazione per il passaggio dello scuolabus: «Temiamo che la corsia rimasta possa cedere da un momento all'altro – dice una mamma – senza contare che nel transito basta un attimo per finire sull'erba del lato esterno e con la pioggia un mezzo potrebbe facilmente scivolare. Che cosa può succedere ai nostri bambini andando verso l'inverno? Non ne possiamo più: la Provincia ci aveva parlato di un intervento entro il 30 settembre, ma poi sembra che il progetto sia tornato indietro per essere rivisto. Noi genitori siamo pronti anche a manifestare davanti alla sua sede a Modena, per chiedere che si faccia qualcosa. Sottoscriviamo anche una petizione se necessario, ma così non si può andare avanti». Il Comune fa sapere di essere molto preoccupato per il quadro e di aver fatto pressing nelle sedi competenti per arrivare a una soluzione. E dalla Provincia ieri è arrivata la comunicazione cruciale: il progetto definitivo è approvato e a questo punto, condizioni meteo permettendo, si pensa di aprire il cantiere già il 12 ottobre.
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