«Errenord: cala lo spaccio ma restano tanti problemi»
“Errenord” eterna incompiuta. Luca Bagnoli della Nega Nord commenta la ricerca commissionata dal Comune di Modena tramite Audits presentata pochi giorni fa. «Eravamo presenti alla presentazione...
“Errenord” eterna incompiuta. Luca Bagnoli della Nega Nord commenta la ricerca commissionata dal Comune di Modena tramite Audits presentata pochi giorni fa.
«Eravamo presenti alla presentazione pubblica dei dati scaturiti, presente l’assessore Giacobazzi. I risultati della ricerca hanno fatto emergere che i problemi sono ancora troppi; tenendo conto dell'ingente investimento, le valutazioni generali non possono davvero soddisfare. L'unico dato positivo riguarda il calo dello spaccio, ma come tutti sanno, si è solo spostato al parco XXII aprile, in viale Gramsci e in altre vie del quartiere, dove costantemente ci vengono segnalati dalla cittadinanza. Dalla ricerca emergono altri dati interessanti, per molti l'estetica del palazzo è una forte criticità, l'integrazione fra le persone di diversa nazionalità è un'illusione, la presenza della polizia municipale sempre agli stessi orari chiaramente non serve per tenere lontani i male intenzionati. La gente comune, meno interessata, tende a dimenticare la montagna di soldi pubblici spesi. Dopo anni di fallimenti, il Comune ha gettato soldi per ridurre i danni e le emergenze che le proprie politiche sociali ed abitative pro-immigrati hanno creato. Con quale credibilità il Comune, che ha creato il problema e non è stato capace di risolverlo, oggi fornisce ricette risolutive?».
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