MODENA. Un nuovo modo, attraverso “nuove” immagini, per vedere antichi monumenti delle province dell'Emilia Romagna. È possibile farlo da pochi giorni attraverso “Open Data Monuments”, un catalogo digitale libero contenente oltre 7 mila immagini ad alta definizione delle bellezze artistiche e paesaggistiche della regione e quindi anche di Modena e provincia.
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Tutto lì, disponibile gratuitamente on line grazie alla partecipazione della Regione al progetto internazionale “Wiki Loves Monuments”. E non si tratta di poche foto - spesso punti di vista che permettono di rileggere in maniera differente i principali monumenti antichi dal Duomo ai castelli di Carpi e Vignola - perché il progetto ha previsto la realizzazione, in tre anni, di migliaia di immagini prodotte da 542 fotografi. Tra cui tanti operatori modenesi che hanno messo a disposizione di tutti le loro immagini in modo legale grazie a licenze particolari chiamate “Creative Commons”.
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DOVE TROVARE Sul sito www.cittadarte.emilia-romagna.it/catalogo-foto-CC è possibile effettuare ricerche per monumento, comune e territorio, nonché per autore dell'immagine. Gli scatti realizzati al patrimonio culturale della nostra provincia raccoglie per ora 814 immagini: in questa pagina, e sul sito www.gazzettadimodena.it, ne forniamo una breve scelta da cui però si può comprendere come l'occhio di ogni fotografo sia diverso da quella di un altro, visto che la stessa chiesa, palazzo o paesaggio viene reso in maniera differente. È la potenza del mezzo fotografico che permette di produrre opere d'arte, ossia immagini che riflettono l'idea e la tecnica di chi le produce. Facciamo solo pochi esempi. Il Duomo di Modena, la Ghirlandina e piazza Grande sono visti in modo più “classico” da Dea Dominianni e da Greta Boncacini e con fare maggiormente “artistico” da Lara Zanarini e da “Poeme” (fotografo che non si firma).
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GLI ARTISTI Giorgia Violini ritrae anche da sotto la preda ringadora mentre sempre Poeme produce uno scatto raffinato, a colori acidi, del mercatino di piazza Grande. Massimo Alberici mette on line molti scatti, ben fatti, del cimitero di San Cataldo nuovo realizzato da Aldo Rossi e Valeria Maramotti si occupa invece dei cortili dell'Abbazia di san Pietro di Modena. Tante le immagini anche in provincia, dalla caduta torre di Novi simbolo del sisma del 2012 (foto di Francesca Ferrari), alla rocca di Vignola (foto di Stefano Zocca e Dani Par) al castello dei Pio di Carpi con le immagini di “Leocreo”. Centinaia anche i paesaggi di ogni angolo della provincia. Da questi pochi cenni si comprende come queste immagini non siano realizzate dai principali fotografi - non ci sono ad esempio Franco Fontana o Beppe Zagaglia - ma da autori meno noti, parte del patrimonio fotografico della Regione per la prima volta reso pubblico. Wiki Loves Monuments, infatti è promosso da Wikipedia che raccoglie un'attività spontanea di documentazione fotografica.
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