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Sassuolo: Megale, avviso di garanzia e dimissioni da capogruppo Pd

di Gabriele Bassanetti
Sassuolo: Megale, avviso di garanzia e dimissioni da capogruppo Pd

Lascia l’incarico di consigliere e capogruppo Pd per un’indagine su presunte promesse e favoritismi durante le elezioni

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SASSUOLO. Giuseppe Megale si è dimesso ieri mattina dalla carica di consigliere comunale e capogruppo consiliare. La ragione del suo gesto va ricercata nell'avviso di garanzia che lo ha raggiunto nei giorni scorsi per presunte promesse e favoritismi in campagna elettorale. La notizia scuote il palazzo della politica sassolese e sta già provocando numerose reazioni di alleati e avversari.

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È stato lo stesso Megale con un comunicato firmato di suo pugno ad annunciare le dimissioni, decise di sua immediata iniziativa appena ricevuta la comunicazione di indagine: “Nei giorni scorsi - ha scritto - con mia grande sorpresa, ho ricevuto un avviso di garanzia per presunte promesse di favoritismi, riguardanti la campagna elettorale scorsa. Personalmente, sono sereno: durante il mio impegno in politica - e chi mi conosce lo sa bene - ho sempre tenuto un comportamento corretto e leale, comportamento che ho sempre seguito in tutta la mia vita, sia privata che lavorativa. Politicamente, so che ci saranno speculazioni e che qualcuno proverà ad approfittarne per cercare di danneggiare il positivo operato di questa amministrazione, nonostante si tratti di un avviso d'indagine, non di una condanna che, sono sicuro, non arriverà. Ribadisco che le indagini in corso su di me non hanno alcuna relazione con l'attuale amministrazione”.

Megale, che fuori dal ruolo politico guida la Polizia municipale a Castellarano, oltre che consigliere comunale è stato assessore nella giunta Pattuzzi. “Essendo certo di poter chiarire al più presto la mia posizione presso le autorità competenti - prosegue - ritengo necessario quindi fare un passo indietro dai miei incarichi politici, rassegnando le dimissioni da capogruppo e da consigliere comunale Dal giorno in cui ho ricevuto la notizia, le dimissioni sono state una scelta ferma mai in discussione, una scelta convinta e meditata perché per me sopra ogni altra cosa viene l’istituzione. Con fermezza e coscienza rivendico la correttezza del mio comportamento, non ho mai fatto promesse nell’esercizio delle funzioni amministrative. L’onestà e la trasparenza sono i prerequisiti essenziali per chi fa politica, non c’è spazio per il sospetto.

Attendo, quindi, con pazienza, fiducia e piena disponibilità nei confronti della Magistratura, che si compiano tutti gli atti necessari a chiarire la correttezza del mio comportamento. Dopo tanti anni spesi per questa città non avrei voluto questo epilogo per salutare il mio impegno in politica”. La notizia dell'avviso di garanzia a Giuseppe Megale non era ancora di pubblico dominio. È stato lui stesso con il comunicato di ieri mattina a informarne la città, con l'intento di mettere subito in chiaro la posizione e l'estraneità del partito e dell'amministrazione comunale all'indagine.

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