«Autorizzazioni? Ci sono Nessuno rischia le multe»
«Noi le autorizzazioni le avevamo, la manifestazione quindi era regolare, si tratta solo di una interpretazione del codice sportivo che la polizia municipale non condivide con noi... abbiamo sospeso...
«Noi le autorizzazioni le avevamo, la manifestazione quindi era regolare, si tratta solo di una interpretazione del codice sportivo che la polizia municipale non condivide con noi... abbiamo sospeso solo le ultime due prove, per evitare di esacerbare questa differente interpretazione».
Casadei della ditta Prosevent, rassicura così sulla questione della mancanza di autorizzazioni per la manifestazione “Sulle strade di Enzo Ferrari. Gran Premio di Modena”, che sabato ha registrato la partecipazione di una settantina di equipaggi con auto d’epoca, impegnati in una gara di regolarità.
«Non sono gare di velocità - spiega Casadei - ma di regolarità. Bastano delle comunicazioni che noi abbiamo effettuato e che ci sono. Sabato ho chiesto alla polizia municipale di accertare la correttezza della nostra posizione, ma serviva tempo, così abbiamo preferito annullare due delle ultime prove. Per il resto la manifestazione è riuscita benissimo. Siamo partiti al mattino dal Novi sad, siamo saliti verso l’appennino fino alla pausa di Montecreto, poi di qui a Sestola e di nuovo verso la pianura, con prove di regolarità. Per cui le auto andavano piano, e sono auto peraltro puntualmente autorizzate a circolare per strada».
Quindi, anche per evitare preoccupazioni, le eventuali sanzioni di cui si discute non saranno indirizzate agli appassionati di auto d’epoca che hanno partecipato.
«Ma se le norme saranno regolarmente interpretate non saremo sanzionati nemmeno noi, lo escludo», xhiude Casadei, ricordando la bella fase conclusiva, presso la cantina Chiarli di Castelvetro, con le premiazioni.
Sabato è accaduto che alla manifestazione che raggiungeva i centri abitati del frignano si siano presnetate le pattuglie della polizia municipale, evidentemente su segnalazione di qualcuno che aveva notato il singolare via vai di auto d’epoca. A Sestola e a Serramazzoni i vigili hanno chiesto di poter vedere le autorizzazioni dei Comuni e quella complessiva della Provincia. Che secondo Casadei ci sono, ma evidentemente su questo punto non c’è la stessa convinzione della polizia municipale e dei Comuni.
Non trattandosi di gare di velocità, la questione è ora stabilire se e quante sanzioni verranno erogate dai singoli comuni o complessivamente da Comuni e Provincia, non certo agli automobilisti.
«Ci siamo sforzati di collaborare ad un evento promozionale nella terra dei motori - commenta Francesco Vigarani del circolo della Biella, che ha curato gli aspetti logistici e promozionali dell’evento - e ne viene fuori una questione distorta, è sgradevole e spiacevole».
«Già in passato c’erano state questioni analoghe - aggiunge Casadei - Mi auguiro ci si possa chiarire, trattandosi di aspetti formali risolvibili».
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