L’Università piange Olmes Bisi
Scomparso uno dei “padri” della facoltà di Ingegneria a Reggio
È scomparso ieri mattina all’età di 65 anni Olmes Bisi, uno dei protagonisti storici del decollo della sede Unimore di Reggio Emilia. Docente molto stimato e noto, era stato tra i promotori dell’istituzione della facoltà di Ingegneria a Reggio, oggi dipartimento di scienze e metodi dell'Ingegneria, di cui è stato anche il primo preside. Da marzo 2014 per problemi di salute si era collocato anticipatamente a riposo. I familiari del professore, che è deceduto nella sua abitazione, fanno sapere che i funerali verranno celebrati domani alle 16 presso la Casa Funeraria "Terra e Cielo" (via Emilia Est 1320) di Modena. Alla notizia della sua morte è stato immediato il cordoglio di tutta Unimore, in particolare del Rettore Angelo O. Andrisano che ha ricordato «il suo attaccamento all'Università e la passione e l'impegno che Olmes Bisi ha sempre messo in ogni iniziativa, una passione contagiosa capace di suscitare entusiasmo tra quanti lo hanno conosciuto, colleghi e studenti che fossero».
«Un modenese che guardava lontano, protagonista di un lungo impegno accademico, che ha avuto meritata rilevanza internazionale, e sempre alla ricerca di nuovi traguardi per il mondo scientifico universitario». Così il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che ha inviato un messaggio alla famiglia ricordando il contributo scientifico e divulgativo di Bisi, considerato anche uno dei protagonisti del decollo della sede Unimore di Reggio Emilia.
Olmes Bisi era nato a Modena nel novembre 1949, e il padre Umberto fu un valoroso comandante partigiano e a lungo assessore del Comune. Si è laureato in fisica con lode presso l'Università di Modena e nel 1975 ha intrapreso la sua lunga carriera accademica a Scienze matematiche, fisiche e naturali dell'allora università di Modena. Il ruolo a cui fu sempre più legato, e che gli garantì l’affetto di tutta la comunità reggiana, iniziò del 1998 quando divenne il primo preside della facoltà di Ingegneria. Ruolo che mantenne fino al 2004. Nel 2005 contese a Pellacani l’elezione a rettore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google