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«Canali modenesi al riparo da allagamenti?»

«Canali modenesi al riparo da allagamenti?»

A 10 anni dal disastro provocato dal Cavo Archirola, Fabio Poggi (Pd) chiede rassicurazioni al sindaco

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Dieci anni fa il Cavo Archirola esondò provocando allagamenti e danni ingenti allapopolazione modenesedi via Sassi, via Alassio, via Contrada, Paganine, Cantone di Mugnano. Oggi a 10 anni di distanza, la situazione è totalmente sicura nelle stesse zone, oppure c’è il rischio che si ripetano esondazioni con relativi danni? A chiederlo è il consigliere comunale del Partito Democratico Fabio Poggi in una articolata interrogazione dal titolo “Qual è lo stato del nodo idraulico a sud di Modena” , nella quale chiede anche al sindaco di chiarire una serie di situazioni, che stanno a cuore ai modenesi. Il quesito non è casuale, visto che come emerge dal documento di Poggi i problemi di cattiva manuitenzione sarebbero numerosi.

In particolare Poggi chiede di sapere «Quale sia lo stato di manutenzione e le azioni in essere per il bacino del Cavo Archirola e dei suoi affluenti (Archiroletta, Fugone, Passafugone...); quale sia lo stato di manutenzione e i programmi di completamento del Diversivo Martiniana (sia a valle con l'adeguanmento del torrente Grizzaga nel qual il diversivo si immette, sia a monte con la realizzazione del tratto almeno fino al polo ospedaliero di Baggiovara)». E ancora chiede di sapere quanto questo intervento, una volta completato, metterà in sicurezza anche il bacino del Cavo Cerca e del Canale di Formigine nel tratto del territorio comunale di Modena, corsi che denotano tuttora la necessità di importanti interventi di manutenzione a fronte dei diversi smottamenti presenti sugli argini».

E ancora vuole sapere «Quali interventi siano stati realizzati, progettati e/o programmati per l'adeguamento del sistema idraulico di scolo del nastro autostradale dalla via Giardini a Cantone di Mugnano. Quale sia il livello di progettazione e quali sono le soluzioni allo studio per il completamento del nuovo Collettore di Levante. Se sono stati realizzati o progettati e programmati gli interventi di adeguamento di intersezioni, sottostrada e tratti tombati del Cavo Archirola valutati non più adeguati (in particolare la “S” all'altezza di via Treviso, eliminazione delle condotte trasversali di reti tecnologiche all'interno del manufatto coperto della parte tombata). Se negli ultimi anni sia state valutate altre criticità nello stesso nodo idraulico e conseguentemente pianificate le relative soluzioni».

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