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«Dagli squilli di trombe alle liti: cosa c’è dietro l’addio di Mirella?»

«Dagli squilli di trombe alle liti: cosa c’è dietro l’addio di Mirella?»

Dal fiore all’occhiello della città, perno della campagna elettorale del sindaco di Modena, con tanto di struttura creata ad hoc al nulla... C’è qualcosa che non torna nel clamoroso addio alla scuola...

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Dal fiore all’occhiello della città, perno della campagna elettorale del sindaco di Modena, con tanto di struttura creata ad hoc al nulla... C’è qualcosa che non torna nel clamoroso addio alla scuola di canto Cubec da parte di Mirella Freni. Di questo Andrea Galli, capogruppo di Forza Italia in Consiglio, chiede conto al sindaco Giancarlo Muzzarelli.

«Solo nel febbraio scorso, all'interno del complesso S.Paolo in via Selmi a Modena, veniva inaugurata con gran squilli di tromba la sede del Cubec. - ricorda - E oggi a così pochi mesi di distanza Mirella Freni, soprano nel cui nome la scuola era stata creata acquistando credibilità e prospettive, lascia l'insegnamento ai giovani talenti».

Forza Italia incalza la giunta del sindaco Gian Carlo Muzzarelli sullo strappo di Mirella Freni, che ha annunciato l'addio alla scuola di bel canto motivandolo per «insormontabili divergenze» col direttore Michele Montanari e, si dice, per questioni economiche. Il consigliere Andrea Galli, così, vuol sapere «quali siano queste “insormontabili divergenze artistiche” e cosa intende fare l'amministrazione per rasserenare Mirella Freni e riallacciare una collaborazione preziosa ed irrinunciabile».

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