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E il capitano dei Cc viaggiava su un’auto della Pica Holding

Il capitano Mario Marino, a quanto si apprende, era solito guidare auto che non gli appartenessero. Nell’ordinanza firmata dal gip De Marco, che ha portato ai domiciliari Rocco Ambrisi e Adamo Bonini,...

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Il capitano Mario Marino, a quanto si apprende, era solito guidare auto che non gli appartenessero. Nell’ordinanza firmata dal gip De Marco, che ha portato ai domiciliari Rocco Ambrisi e Adamo Bonini, si legge che il carabiniere aveva avuto in uso, per alcuni giorni, un’Audi A5, consegnata da Bonini. Ma da Verona rimbalza un altro singolare caso in cui il militare fu coinvolto quando ancora era nell’Arma. Il 9 giugno 2014, all’uscita da una concessionaria, ebbe un incidente proprio nello stesso giorno in cui Bonini, venendo a conoscenza di un accertamento fiscale, chiedendo un interessamento di Marino presso l’Agenzia delle Entrate.

Ma tornando all’incidente, la polizia locale accertò che il capitano dei carabinieri, uscendo dalla carreggiata, invase parzialmente la corsia opposta, centrando una Renault con l’Audi A9 intestata alla Pi.Ca Holding, società di Nonantola, molto conosciuta nel mondo dell’imprenditoria edile e con i suoi titolari che da tempo vivono sotto scorta per le minacce ricevute dalla camorra. Per quello schianto gli agenti multarono Marino, ma i legali della Pi.Ca presentarono ricorso contro la multa di 174 euro al Giudice di Pace, evidenziando anche come la donna al volante dell’altra auto fosse sotto effetto di sostanze psicotrope. Secondo i legali del Comune si sarebbe trattato di una circostanza secondaria, ma il Giudice ha annullato il verbale e condannato l’ente a rifondere le spese.

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