Gazzetta di Modena

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m5s interroga e chiede chiarezza

«Aspettare il referendum e portare gli atti in Consiglio»

«Aspettare il referendum e portare gli atti in Consiglio»

Anche il Movimento 5 Stelle interviene sulla querelle dei vigili e della videosorveglianza. I consiglieri Bortolotti, Scardozzi, Fantoni, Bussetti e Rabboni hanno inviato una interrogazione al...

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Anche il Movimento 5 Stelle interviene sulla querelle dei vigili e della videosorveglianza. I consiglieri Bortolotti, Scardozzi, Fantoni, Bussetti e Rabboni hanno inviato una interrogazione al sindaco al fine di fare chiarezza su tutta questa polemica, suggerendo anche di accogliere e attendere il referendum che i vigili stanno chiedendo in merito. Le considerazioni del M5S partono dal fatto che «Il Garante per la privacy ha inviato un richiamo al Comando per sanare la situazione di mancata osservanza delle norme per la videosorveglianza interna presso l'area del comando stesso» e che su questo caso c’è polemica sull’opportunità di chiudere o meno l’accordo sulla videosorveglianza, o meglio esiste una «situazione conflittuale e polemica tra il Comando e gli agenti della stessa Municipale». Dunque mentre da un parte il comando vuole chiudere, cercare un accordo «per sanare l'utilizzo delle 19 telecamere di sorveglianza installate all'interno del comando e nell'adiacente parcheggio» dall’altra «i dipendenti del comando di polizia hanno richiesto a tutti i sindacati e alle Rsu di indire un referendum per poter esprimere il loro parere sull'argomento come espresso dallo Statuto dei Lavoratori in merito all’accordo di video-sorveglianza». È evidente che c’è qualcosa che non va pertanto i consiglieri chiedono chiarezza innanzitutto, e che, come dice Bortolotti, «si portino alla luce tutti gli atti che hanno portato a questa situazione, i modi e i metodi con cui si è arrivati all’installazione contestata di questa videosorveglianza». Il M5S interroga il sindaco chiedendo: «quale sia la posizione dell'attuale amministrazione su questa situazione; se non si pensi che sia il caso di accogliere e attendere il referendum che gli agenti stanno chiedendo; e nello specifico di portare in Consiglio il dettaglio degli avvenimenti e dell'accaduto relativamente alla causa scatenante di tale situazione, per poter capire cosa e chi l’abbia causata». Sul caso anche la Fp/ Cgil, Marco Bonaccini precisa: «Non è vero che siamo a favore di questo accordo, abbiamo 15 Rsu, una sola ha già siglato l’accordo».

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