È in arrivo la Sagra della Castagna
A Zocca dal prossimo weekend e per altri due stand e spadellatori in piazza
ZOCCA. Si alza il sipario della “Sagra della Castagna”. Il tradizionale appuntamento che è il più importante di tutta la zona appenninica, è organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con Comune, associazioni locali e produttori. La manifestazione, che inizierà questa domenica, proseguirà la domenica successiva 18 ottobre e si concluderà il 25 ottobre, è giunta alla sua trentottesima edizione. Nel corso dei tre fine settimana migliaia di visitatori attesi (lo scorso anno oltre 15mila presenze) che arrivando con viaggi organizzati grazie a pullman o con mezzi propri dall'intera regione ma anche dalla Toscana, dalla Lombardia, dalle Marche e dal Veneto, potranno, così, degustare ed acquistare i prodotti simbolo dell'autunno, e cioè le famose castagne e i gustosi marroni del territorio. Proprio per questo motivo, l'Amministrazione Comunale di Zocca ha predisposto un piano per l'organizzazione dell'accesso alle vie del centro mediante segnaletica aggiuntiva che indica in anticipo le aree destinate a parcheggio e ha organizzato una nutrita presenza di agenti di Polizia Municipale (coadiuvato dalle Guardie Ecologiche Volontarie) sia per dare informazioni che per regolare il traffico. «Novità di quest'anno - spiega il sindaco Pietro Balugani - sarà l'estensione della festa con la realizzazione di iniziative (come passeggiate, visite guidate a metati, borghi, caseifici e aziende agricole, laboratori di cucina su questi prodotti e i suoi derivati presso il Museo del Castagno a Monte San Giacomo, raccolta delle castagne ed eventi musicali anche nelle giornate di sabato in modo da caratterizzare la sagra come un weekend completamente dedicato al prodotto». La sagra, che vede impegnati oltre 150 volontari, si svolgerà lungo le vie principali del paese (Via del Mercato, Via Mauro Tesi, Piazza dei Martiri e Piazza Divisione Acqui) dove verranno allestiti numerosi stand gastronomici. Tutte le vetrine degli esercizi commerciali del paese saranno allestite a tema e i ristoratori della zona proporranno menù tipici a base di castagne con il recupero anche di piatti della vecchia tradizione. Molti i castanicoltori locali presenti che venderanno confezioni di castagne e marroni. In altre zone della festa saranno presenti il mercatino dell'arte e dell'ingegno, ma anche un'area "bio" con stand di espositori locali e non. Verranno, poi, proposti spettacoli di intrattenimento e animazione. Anche quest'anno un forno, gestito dalla Pizzeria "La Vecchia Scuola" di Montalto, sfornerà pizza con farina di castagne. In piazza, infine, i grandi braceri dove gli “spadellatori” cuoceranno le caldarroste.
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