Garantire la legalità negli uffici
Il M5S propone l’istituzione di un controllore in municipio
FORMIGINE. Inchiesta Sgp, il Movimento 5 Stelle lancia una mozione in Consiglio. «Riteniamo che tutti i dipendenti comunali - ha spiegato Rocco Cipriano a nome del gruppo - debbano avere la possibilità di denunciare presunte irregolarità riscontrate sul luogo di lavoro». I pentastellati propongono la figura di un arbitro negli uffici che “suoni il fischietto”. Il termine anglosassone è quello di “whistleblowing”. «Quando è in atto un illecito - ha aggiunto Cipriano - i primi ad accorgersene sono quasi sempre i colleghi di chi sta commettendo il reato. Colleghi a cui, immancabilmente, viene poi estorto un silenzio complice con minacce e vero e proprio mobbing! Poter compiere quest’azione di controllo, dunque, spesso non è solo una tutela della legalità e trasparenza del luogo in cui si lavora, ma anche e soprattutto della propria serenità ed incolumità». Per il M5S lo strumento potrebbe permettere «di fornire preziosi dettagli e di meglio circostanziare i fatti». La mozione sarà discussa il prossimo martedì e Cipriano s’augura possa essere approvata all’unanimità. «In questo clima di assoluta sfiducia nelle amministrazioni locali - ha ripreso il consigliere - sollecitiamo il sindaco Maria Costi affinché condivida l'importanza di combattere la corruzione e la concussione. Suggeriamo l'adozione di strumenti utili ad aumentare la trasparenza negli atti pubblici e a prevenire fenomeni corruttivi». (g.f.)
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