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«La sicurezza di strade e scuole prima di tutto»

«La sicurezza di strade e scuole prima di tutto»

Per una Provincia tutta da ridisegnare in ottica area vasta ce ne è una tutta da ridisegnare sul territorio. Queste, per Muzzarelli, le sfide tra bilancio e strategie. La viabilità. «La viabilità...

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Per una Provincia tutta da ridisegnare in ottica area vasta ce ne è una tutta da ridisegnare sul territorio. Queste, per Muzzarelli, le sfide tra bilancio e strategie.

La viabilità. «La viabilità sarà sempre più, con l'edilizia scolastica, il fulcro della nostra attività. D'altra parte, oltre alle competenze di legge, occorre ricordare che gran parte delle nostre entrate tributarie derivano dalle quote di Rcauto e Ipt legate al mercato dell'auto; la nostra missione, quindi, deve essere sempre di più quella di assicurare agli automobilisti strade sempre migliori e sicure e collegamenti scorrevoli. Tuttavia, per ora, a causa dei tagli, siamo ridotti a una sorta di centrale appaltante che utilizzi risorse che arrivano da altri enti: Regione per frane, sisma e alluvione, da Autobrennero per interventi sulla viabilità connessa all'A22 o dallo Stato per alcuni interventi sulle scuole».

Sicurezza stradale. «Nell'ambito della gestione degli oltre mille chilometri di stradale provinciali la sicurezza stradale rappresenta una priorità. Una maggiore sicurezza si ottiene attraverso molteplici azioni: il miglioramento delle infrastrutture, dalla qualità dei tappeti ai guard rail, l'installazione di dispositivi di sicurezza nei tratti a rischio, come abbiamo peraltro fatto in questi ultimi anni, e un maggiore presidio stradale. Su questo ultimo punto stiamo studiando un progetto sperimentale per impiegare nei controlli stradali una parte del corpo di Polizia provinciale in collaborazione con le polizie municipali».

Edilizia scolastica. «Nonostante le difficoltà di bilancio e le incertezze sul futuro dell'ente, siamo riusciti a garantire per questo anno scolastico gli spazi necessari per accogliere oltre mille studenti in più, spesso provenienti da altre province a testimoniare la validità della nostra offerta formativa. Per quanto riguarda la ricostruzione nel 2015 è previsto l'avvio dei lavori di ricostruzione dell'edificio principale del Galilei, demolito a causa dei gravi danni subiti dal sisma; il progetto esecutivo è stato approvato e avrà un costo di quasi 11 milioni di euro. Entro il 2015 partiranno anche i lavori di ripristino dei danni del sisma nell'istituto Venturi di via Selmi a Modena, in corso i lavori dell'ampliamento del Fermi di Modena e quest'anno sarà completato anche il ripristino dell'istituto Deledda di Modena a servizio del Venturi. Intanto nei mesi scorsi gli studenti e gli insegnati dell'istituto Luosi di Mirandola, del liceo Morandi e dell'istituto Calvi di Finale Emilia sono rientrati negli edifici scolastici ripristinati dopo i danni subiti dal sisma».

Investimenti. «La Provincia, tuttavia, nonostante le difficoltà connesse con la possibilità di approvare un bilancio solo annuale, gestisce un Piano investimenti che prevede risorse pari a quasi 24 milioni di euro, provenienti soprattutto dai bilanci precedenti e da contributi vincolati di altri enti, a cui si sommano risorse, sempre per investimenti, per oltre 50 milioni di euro destinate in gran parte alla ricostruzione post sisma».

Dopo alluvione. «Con il passaggio alla Regione delle competenze sulla protezione civile resta da definire come saranno governati i processi di area vasta in questo settore, come in altri peraltro: come supportare i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, con quali strategie e decise da chi». (d.b.)

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