Gazzetta di Modena

Modena

MIRANDOLA

Un auditorium salotto culturale

di Valentina Corsini

Al “Montalcini” fino a domenica una serie di eventi serali

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MIRANDOLA. Un amore per la cultura che non si è mai sopito, quello della cittadina che ha dato i natali a Pico, nonostante il terremoto e i problemi derivanti dalla ricostruzione. Una ricostruzione che passa anche attraverso gli spettacoli e la voglia di ridare alla cittadinanza uno spazio a cui assistervi. Questo luogo è l'Aula magna “Montalcini”, un auditorium di quasi 500 posti, inaugurato a maggio, in via 29 maggio, come sostituto del Teatro ancora in fase di ristrutturazione. Ed è proprio qui che sino a domenica si terranno una serie d'eventi culturali e musicali, dal nome simbolico quanto significativo, “Uno spazio per la città”. Dopo che ieri ad alzare il sipario, ci ha pensato l'attore romagnolo Ivano Marescotti col suo “Lui. Un quaion qualsiasi”, monologo tragicomico composto da poesie di diversi autori, come Tonino Guerra e Cesare Zavattini, domani alle 11 l'attrice Marinella Manicardi, eseguirà delle letture tratte da “Dante poeta colto e popolare” di Emilio Pasquini, uno dei maggiori Dantisti italiani viventi. Nella serata di sabato, invece, sarà la musica a farla da padrone con un concerto che vedrà impegnati, a partire dalle 21, ben tre diversi protagonisti locali: la Banda giovanile Lennon e la Filarmonica Andreoli di Mirandola e la Filarmonica Diazzi di Concordia. Si chiude domenica 11 alle 21 con un gemellaggio concertistico italo-tedesco: l'Orchestra di chitarre della scuola di musica Andreoli di Mirandola si esibirà infatti con l'Orchestra di chitarre e flauti dolci proveniente dalla tedesca Ostfildern.

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