Un ponte da Modena alla Birmania
Ingegneria: accordo con il Myanmar per formare studenti asiatici
Modena getta un ponte verso il Myanmar. Nel futuro sviluppo del Paese dell'Asia sud-orientale potranno giocare un importante ruolo anche Unimore attraverso il suo Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" - DIEF e Piacentini Costruzioni, società specializzata nella realizzazione di costruzioni ed infrastrutture civili, oltre che nelle energie rinnovabili e nella distribuzione gas.
Questo l'obiettivo indicato in una "Dichiarazione di intenti" firmata ieri presso la Sala Eventi del Tecnopolo dallo stesso Direttore del Dief prof. Alessandro Capra, dal Presidente della Società di Ingegneria birmana ing. Win Khaing, dal responsabile delle attività estere di Piacentini Costruzioni Oscar Piacentini, dall'Amministratore delegato di Piacentini Ingegneri ing. Luca Piacentini, dal Presidente di Stepp International Franz Goetz, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione di Nautilus Juri Barbugian e dal responsabile del Dipartimento Estero e Finanza di Confimi Industria - Aniem dott. Walter Zampolini.
Promotore di questo accordo Stepp International, un'organizzazione no-profit italiana che agisce nell'ambito della cooperazione internazionale con riguardo alle aree del sud-est e dell'Asia centrale, fornendo assistenza per progetti nei settori della logistica, dell'ingegneria civile e della sicurezza sociale, che ha favorito l'arrivo in Italia di una delegazione ad alto livello della Società di Ingegneria del Myanmar - MES, l'organismo che raccoglie 31.850 professionisti, fortemente impegnato a sostenere lo sviluppo economico e sociale del Paese. La visita si pone l'obiettivo di avviare contatti e relazioni di scambio con qualificate ed affermate società, enti ed istituzioni italiane. L'accordo prevede che Ingegneria fornisca supporto didattico e formativo, promuovendo attività di stage per studenti di Unimore ed eventualmente studenti del Myanmar supportati dal MES, ed assicuri il proprio sostegno a tirocini ed attività formative in Italia e in Myanmar per il personale delle imprese italiane firmatarie del memorandum e per la Società di Ingegneria birmana, nonché partecipi alla definizione di attività progettuali e sperimentali ed allo sviluppo di attività di ricerca applicata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
