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Fine settimana nella storia tra passeggiate e visita ai musei

Tour guidati, mostre, concerti e conferenze accompagnano l’autunno ai Musei civici del Palazzo dei Musei di Modena in largo Sant’Agostino nel fine settimana . Ad aprire gli incontri, oggi, sarà l’itin...

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Tour guidati, mostre, concerti e conferenze accompagnano l’autunno ai Musei civici del Palazzo dei Musei di Modena in largo Sant’Agostino nel fine settimana . Ad aprire gli incontri, oggi, sarà l’itinerario a piedi “Sui passi della Grande Guerra” guidato da Stefano Bulgarelli con visita finale alla mostra “Oltre il fronte allestita alla residenza universitaria San Filippo Neri. Il percorso, con partenza alle 15.30 dal Monumento ai Caduti del Parco delle Rimembranze, consiste nella rievocazione di luoghi noti o dimenticati che richiamano la Prima Guerra Mondiale e le ripercussioni che il conflitto ha avuto a Modena. Il breve itinerario, due ore circa la durata, permette di rivivere le trasformazioni della città durante il conflitto che in maniera approfondita è affrontato dalla mostra negli spazi del S. Filippo Neri con l'esposizione di oggetti originali, documenti e fotografie. La partecipazione è gratuita su prenotazione (musei.civici@comune.modena.it, tel. 059 20331)

Si prosegue domani, con due appuntamenti nella Sala dell’Archeologia dei Musei civici al terzo piano. Alle 11, “Lo stile italiano: musica antica per strumenti a pizzico” è la lezione-concerto che si inserisce nella più ampia rassegna “Un Sistema Armonico Live”, organizzata dall'Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia Romagna e dedicata alla musica nei musei della regione. Domenica ai Musei civici, il clavicembalo di Pietro Termanini, eseguito per la corte estense nel 1741, si accompagna alla chitarra-lira del napoletano Gennaro Fabbricatore del 1797. Andrea Chezzi al clavicembalo e Massimo Nalbandian alla chitarra-lira eseguiranno musiche di Pescetti, Cimarosa, Scarlatti, Paganini e Brescianello.

Nel pomeriggio, alle 17.00, l’appuntamento è invece con “La ricostruzione della spada celtica di Saliceta San Giuliano”. La ricerca viene presentata in anteprima al pubblico dei Musei da Anna Bondini, archeologa della Soprintendenza dell’Emilia-Romagna, dal restauratore Renaud Bernadet e da Vincenzo Pastorelli, autore della riproduzione esposta nella mostra “L’originale e la sua replica”.

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