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Hera rinuncia ai cassonetti “magnetici”

SPILAMBERTO. I tanto contestati cassonetti ad apertura magnetica hanno i giorni contati. Inizia infatti, da parte di Hera, lo sblocco dei cassonetti con il sistema di apertura a tessera. Ad...

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SPILAMBERTO. I tanto contestati cassonetti ad apertura magnetica hanno i giorni contati. Inizia infatti, da parte di Hera, lo sblocco dei cassonetti con il sistema di apertura a tessera.

Ad annunciarlo è stata l’amministrazione comunale, che ha comunque ricordato l’importanza di conservare la medesima tessera per accedere alle stazioni ecologiche. Successivamente, verranno anche riparati i cassonetti non funzionanti e rivista la dimensione e la distribuzione dei cassonetti in alcune zone periferiche. I contenitori per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, inoltre, saranno dotati di apposite bocche di conferimento che consentiranno l’introduzione solo di piccoli quantitativi di materiale. Congiuntamente allo sblocco saranno ripristinati e potenziati i sistemi di controllo, che saranno effettuati a campione.

«Con lo sblocco dei cassonetti – ha commentato spiega l’assessore all’ambiente Fabrizio Nardini - si concluderà il progetto di tracciabilità iniziato nel 2011. Vogliamo ringraziare i cittadini per l’impegno e per i risultati ottenuti. Il Comune di Spilamberto, infatti, è passato dal 51% al 66% di raccolta differenziata». (m.ped.)

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