Gazzetta di Modena

Modena

iniziativa del comune

Legalità e mafie, guida per i prof.

Le scuole vengono coinvolte in itinerari didattici sui temi di attualità

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Lo scorso anno scolastico circa 3 mila studenti delle scuole medie secondarie di primo e secondo grado di Modena sono stati coinvolti negli itinerari didattici dedicati ai temi della legalità e della sicurezza, vale a dire circa 600 ragazzi più dell’anno precedente. Gli itinerari didattici sono percorsi proposti dal Multicentro educativo Memo del Comune in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni; tra le centinaia di idee in catalogo, alcune riguardano proprio i giovani e la legalità, le prevaricazioni e la conoscenza di fenomeni di criminalità organizzata. A questi temi è dedicata anche la guida “Dalla parte giusta: La legalità, le mafie e noi”, realizzata dall’associazione Libera per promuovere attività e riflessioni in classe sull’educazione alla legalità, presentata ieri a Memo. Nella guida, che il Comune distribuirà agli insegnanti, gli argomenti mafie e legalità sono trattati da un punto di vista multidisciplinare con spunti, riflessioni e attività da svolgere in classe, oltre a una sezione dedicata alla lettura e al cinema. Al Memo presentato anche l’itinerario didattico per l’anno scolastico 2015/2016 “Semi di Giustizia, fiori di legalità” che ha l’obiettivo di consolidare una coscienza democratica, stimolare la partecipazione attiva e la responsabilità sociale, sollecitare comportamenti di responsabilità e approfondire la conoscenza di specifici fenomeni di criminalità organizzata. Trenta gli insegnanti che lo scorso anno hanno seguito il percorso formativo per proporre alle loro classi attività sui temi dell’illegalità nel mondo del lavoro, delle ecomafie e del doping, ma anche sulle vittime di mafie, sui beni confiscati e sulle donne che alle mafie si sono ribellate.

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