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Usavano anche beneficiari inconsapevoli

Usavano anche beneficiari inconsapevoli

In una terza ditta contributi a 30 persone ignare: i soldi li incassavano altri 16 indagati in Campania

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Disoccupati ignari, studenti, giovani residenti in ogni parte d’Italia assunti e licenziati... a loro insaputa.

Il secondo filone dell’inchiesta, partita grazie alle indagini dei carabinieri di Concordia, ha messo in luce un fenomeno ancor più inquietante. Ovvero che l’organizzazione malavitosa era riuscita a procurarsi documenti di identità di persone ignare, facendole figurare assunte e licenziate. In realtà, le somme per i contributi di disoccupazione venivano incassate a Napoli.

Insomma, se nel caso delle due coop scoperte ed identificare ci sono oltre cento disoccupati e truffatori indagati assieme agli altri sei identificati dai carabinieri quali organizzatori dell’associazione a delinquere, i cara binieri hanno scoperto nel corso delle indagini almeno altri 30 assunti e poi licenziati da una cooperativa di Bologna e pertanto formalmente destinatari di sussidio di disoccupazione. Soprattutto - spiega la nota degli ufficiali dell’Arma - «i riscontri investigativi hanno permesso di accertare che in questo caso le persone in questione erano totalmente ignare dei fatti, tanto che i sussidi venivano versati su carte di credito postali riconducibili a 16 individui compiacenti, tutti residenti in Campania e pertanto denunciati per ricettazione. Sostanzialmente erano stati abusivamente adoperati i dati di persone ignare per falsificare le assunzioni e riscuotere i sussidi».

Circostanza che è ancora più inquietante, per dare l’idea di una organizzazione che riusciva a farsi consegnare soldi pubblici. È chiaro che a questo punto l’inchiesta allargata della Procura e dei carabinieri assumerà una rilavanza nazionale, poichè bisogna accertare per quanti anni e in quante modalità diverse l’organizzazione abbia truffato lo Stato. E soprattutto se Renato Corvino e soci sono gli inventori o piuttosto gli esecutori in loco di un sistema assai più diffuso.

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