Addio a Willy, il re della carne di Guiglia
Il ristoratore stroncato da un malore a 42 anni: gestiva il locale di via Roma, meta abituale per gli appassionati del cibo
GUIGLIA. Capace di sorprendere nel suo lavoro, dentro e fuori la cucina, e purtroppo anche nella vita. William Pelloni, meglio conosciuto come Willy, ha lasciato nuovamente tutti senza parole e questa volta non per un prosciutto delicato, un vino pregiato o una battuta prima della cena. Il conosciutissimo ristoratore di Guiglia se n’è andato, proprio nel suo locale, a soli 42 anni, stroncato da un malore.
Lascia la compagna, la figlia di appena tre anni, tanti amici e altrettanti clienti che, anche solo per una sera, si sono trovati a mangiare da lui, anzi con lui. Sì perché capitava spesso di trovarlo “aggregato” ad una tavolata a raccontare il menù o la carta del bere. Pochi fronzoli e tanti sapori: un oste all’emiliana di quelli che fanno venire appetito, di quelli che si ricordano i gusti dei clienti anche meno affezionati.
Amante del proprio mestiere e amante del proprio paese, Guiglia, che da ieri ha perso un cittadino importante. Il ristorante di via Roma, una creatura alla quale aveva dato pure il suo nome, si era trasformato negli anni diventando un punto di riferimento per gli amanti della carne alla griglia e non solo. Un luogo famigliare dove passare una serata in sua compagnia facendosi magari ripetere che il prosciutto “si mangia con le mani”.
Insomma un ristoratore, una persona, da conoscere a prescindere dalle preferenze in cucina: «È una giornata triste e anche il cielo sembra averlo capito – dice Monica Amici sindaco di Guiglia -, si respira un’aria strana e non potrebbe essere altrimenti. Non ci sono parole per descrivere il vuoto che Willy ha lasciato nella nostra comunità. Lo ricorderemo tutti con grande affetto e non finiremo mai di ringraziarlo per quello che ha fatto per il paese. In questo momento un pensiero affettuoso deve essere rivolto alla compagna e alla piccola figlia».
William per dieci anni, fino al 2014, è stato anche consigliere comunale: «Una persona che viveva il centro di Guglia e che per questo era sempre pronta a dare consigli e spunti. Ci mancherà scambiare due parole con lui dalle parti del suo ristorante». E anche a chi non è di Guglia mancheranno le sue storie di avventure culinarie. La data dei funerali di Willy non è ancora stata fissata.
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