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Tra Carteria, Sant’Eufemia e Malatesta alcune zone sono diventate simbolo

Tra Carteria, Sant’Eufemia e Malatesta alcune zone sono diventate simbolo

Nemmeno il centro è rimasto immune al fascino della street art. Già nel 2011, ad esempio, Ericailcane, artista famoso per le sue figure antropomorfe, dipinge su una parete di via Taglio, all’incrocio...

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Nemmeno il centro è rimasto immune al fascino della street art. Già nel 2011, ad esempio, Ericailcane, artista famoso per le sue figure antropomorfe, dipinge su una parete di via Taglio, all’incrocio con via Nazario Sauro, un enorme ratto in procinto di suicidarsi con un gruzzolo di monete. Due anni più tardi è la volta del brasiliano Herbert Baglione, che crea uno sfondo nero sul muro di fronte per poi ritagliarci sopra una figura umana alta oltre due piani. L’autore, da sempre attento alle tematiche dell’individualismo e della morte, ha voluto chiamarla “Nessun Dorma”. Nel cuore della città, comunque, si trovano anche intere strade dedicata alla street art. Stiamo parlando di via Carteria, via Sant’Eufemia e via Malatesta, adornate nel settembre 2012 grazie al progetto “Chiuso ad arte”.

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