Beni Civici, il nuovo corso tende la mano al Parco
Fanano. La lista del rinnovamento vuole riaprire il dialogo con gli enti locali «Sui mirtilli rivalità assurda capoluogo-frazioni. Servono sentieri percorribili»
FANANO. Sarà cambio di rotta all'interno del Comitato di amministrazione dei beni civici di Fellicarolo, Ospitale, Serrazzone e Canevare. Il voto di domenica ha decretato la netta vittoria della lista di rinnovamento, che porta nel nuovo Consiglio quattro membri su cinque: Maurizio Poli (98 preferenze), Cesare Turchi (86), Leonardo Pellegrini (84) e Franco Benazzi (82). A loro si aggiungerà Giancarlo Zanarini, risultato il più votato con 104 preferenze alla testa di una lista che però ha visto preferenze nettamente inferiori tra gli altri componenti. E così dopo 19 anni dovrà rimettere la presidenza: “Non mi dispiace lasciare – commenta all'indomani – anzi non mi sarei nemmeno ricandidato se a primavera non ci fosse stata tutta quella contrapposizione che aveva portato in assemblea a una sfiducia nei confronti del Consiglio, poi annullata dalla Regione per mancanza di requisiti formali nello statuto». Sulla disponibilità alla collaborazione con i vincitori, è sibillino: «Metterò a disposizione tutta la mia esperienza e controllerò attentamente tutte le delibere». È probabile che sul voto abbia influito la questione mirtilli, a seguito della chiusura disposta da Zanarini nel 2013 con lo stop alla raccolta per i non residenti, inclusi gli stessi fananesi: «È una scelta che avrei confermato – sottolinea – deve essere così finché col Parco non ci sarà un accordo che dia certezze sui controlli». «Mi fa piacere che da Zanarini ci sia l'impegno per il rispetto delle regole – osserva Cesare Turchi – perché è il punto cardine del nostro programma. Noi sulla trasparenza adottata finora abbiamo delle perplessità, a partire dalla mancata presentazione del bilancio preventivo 2015. Ma i nostri obiettivi sono ampi, a partire dalla necessità di garantire sentieri percorribili». Poi pensiamo a una ridefinizione del legnatico con possibilità di portare a casa delle persone indigenti una certa quantità gratis, come nella natura dell'istituto». E ovviamente si cambia sui mirtilli: «La chiusura ha creato una rivalità assurda tra capoluogo e frazioni. Andrà senz'altro rivista alla luce di un nuovo accordo pluriennale col Parco: i rapporti con gli enti vanno riaperti». È ancora presto per parlare del nuovo presidente, si saprà tra una decina di giorni.
«Auspico che il nuovo Comitato operi all'insegna della collaborazione, sia tra i consiglieri che con gli organi esterni», chiosa il sindaco Stefano Muzzarelli.
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