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Beni Civici, il nuovo corso tende la mano al Parco

Daniele Montanari
Beni Civici, il nuovo corso tende la mano al Parco

Fanano. La lista del rinnovamento vuole riaprire il dialogo con gli enti locali «Sui mirtilli rivalità assurda capoluogo-frazioni. Servono sentieri percorribili»

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FANANO. Sarà cambio di rotta all'interno del Comitato di amministrazione dei beni civici di Fellicarolo, Ospitale, Serrazzone e Canevare. Il voto di domenica ha decretato la netta vittoria della lista di rinnovamento, che porta nel nuovo Consiglio quattro membri su cinque: Maurizio Poli (98 preferenze), Cesare Turchi (86), Leonardo Pellegrini (84) e Franco Benazzi (82). A loro si aggiungerà Giancarlo Zanarini, risultato il più votato con 104 preferenze alla testa di una lista che però ha visto preferenze nettamente inferiori tra gli altri componenti. E così dopo 19 anni dovrà rimettere la presidenza: “Non mi dispiace lasciare – commenta all'indomani – anzi non mi sarei nemmeno ricandidato se a primavera non ci fosse stata tutta quella contrapposizione che aveva portato in assemblea a una sfiducia nei confronti del Consiglio, poi annullata dalla Regione per mancanza di requisiti formali nello statuto». Sulla disponibilità alla collaborazione con i vincitori, è sibillino: «Metterò a disposizione tutta la mia esperienza e controllerò attentamente tutte le delibere». È probabile che sul voto abbia influito la questione mirtilli, a seguito della chiusura disposta da Zanarini nel 2013 con lo stop alla raccolta per i non residenti, inclusi gli stessi fananesi: «È una scelta che avrei confermato – sottolinea – deve essere così finché col Parco non ci sarà un accordo che dia certezze sui controlli». «Mi fa piacere che da Zanarini ci sia l'impegno per il rispetto delle regole – osserva Cesare Turchi – perché è il punto cardine del nostro programma. Noi sulla trasparenza adottata finora abbiamo delle perplessità, a partire dalla mancata presentazione del bilancio preventivo 2015. Ma i nostri obiettivi sono ampi, a partire dalla necessità di garantire sentieri percorribili». Poi pensiamo a una ridefinizione del legnatico con possibilità di portare a casa delle persone indigenti una certa quantità gratis, come nella natura dell'istituto». E ovviamente si cambia sui mirtilli: «La chiusura ha creato una rivalità assurda tra capoluogo e frazioni. Andrà senz'altro rivista alla luce di un nuovo accordo pluriennale col Parco: i rapporti con gli enti vanno riaperti». È ancora presto per parlare del nuovo presidente, si saprà tra una decina di giorni.

«Auspico che il nuovo Comitato operi all'insegna della collaborazione, sia tra i consiglieri che con gli organi esterni», chiosa il sindaco Stefano Muzzarelli.

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