“Faust” tra Oriente e Occidente
Incontro tra la regista tedesca Anna Peschke e l’Opera di Pechino
BOLOGNA. La ricerca di nuove forme di coesione tra teatro, musica e arte visiva crea un linguaggio comune, in grado di superare qualsiasi barriera culturale. Con “Faust”, celeberrima opera di Goethe, Ert promuove l'incontro tra la regista tedesca Anna Peschke e l'Opera di Pechino. Lo spettacolo figura tra le produzioni Ert del 2015 ed è in replica oggi e domani alle 21.00 all'Arena del Sole di Bologna (dal 20 alle Passioni di Modena). L'immaginario del “Faust” riporta alla tematica della ricerca spirituale dell'uomo che vende la sua anima al diavolo, concedendosi a ricchezze e piaceri terreni, scelta da cui ricaverà disperazione e tormento. L'impegno della Peschke in Europa e Asia ha portato alla collaborazione tra varie personalità artistiche, tra cui la drammaturga Li Meini e il compositore Luigi Ceccarelli, per la creazione di una forma espressiva contemporanea che unisce l'antica tradizione dell'Opera di Pechino, basata su canto e recitazione, alla sperimentazione musicale dal vivo di strumenti e voci di entrambe le culture. In scena la gestualità, il mimo e la danza acrobatica si prestano a improvvise variazioni musicali, in un ambiente denso e dalle forti tinte dove si incontrano tradizione e innovazione.
Claudia Masi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google