Ferrari a Wall Street: è partita l’offerta debutto il 21 ottobre
Prezzo delle azioni da 48 a 52 dollari per una valutazione di 8,7 miliardi di euro. Investitori invitati anche a Maranello
Fca lancia l’offerta pubblica per la quotazione di Ferrari alla di Wall Street a New York.
In particolare Fiat Chrysler Automobiles N.V. e la sua controllata New Business Netherlands N.V., che prenderà il nome di Ferrari N.V. hanno infatti annunciato il lancio della cosiddetta “Ipo” per Ferrari: con una Ipo un'azienda decide di collocare i propri titoli azionari su un mercato regolamentato, per aprire il capitale a nuovi azionisti.
FCA, che attualmente detiene il 90 per cento del capitale di Ferrari, colloca 17.175.000 azioni ordinarie di Ferrari, pari a circa il 9 per cento delle azioni ordinarie di Ferrari. Il prezzo dell'offerta pubblica iniziale è attualmente previsto tra 48 e 52 dollari per azione. Le azioni saranno negoziate sotto il simbolo "Race". Lo sbarco a Wall Street della Ferrari è atteso per la prossima settimana: la campanella che inaugurerà l'inizio della contrattazione del titolo alla Borsa di New York potrebbe suonare mercoledì 21 ottobre, ma per ora non c'è alcuna conferma ufficiale della data.
Ieri il collocamento è partito da New York con il road show dell'Ad Fca, Sergio Marchionne: dovrà convincere gli investitori istituzionali che il titolo del Cavallino non è quello di una normale casa automobilistica, ma è un brand del lusso. Le altre tappe americane sono Baltimora e Boston, poi in Europa, Londra. Venerdì gli investitori sono stati invitati per incontri “one to one” al quartiere generale di Maranello.
Successivamente all'Ipo, Fiat Chrysler Automobiles deterrà l'80% di Ferrari. Da sottolineare che il restante 10% del capitale Ferrari è in mano a Piero Ferrari , figlio del Drake.
Va poi ricordato che all'inizio del 2016 Ferrari sarà separata da Fca e passerà sotto il controllo di Exor, società della famiglia Agnelli.
Secondo le previsioni, Ferrari chiuderà il terzo trimestre 2015 con ricavi consolidati netti tra 720 e 730 milioni di euro.
Ferrari ha fatturato 2,76 miliardi lo scorso anno, in crescita del 18% rispetto al 2013, e l'utile netto si è assestato a 265 milioni (+11%).
Con il prezzo massimo fissato a 52 dollari per azione il valore di Ferrari arriverebbe alla quota di 9,82 miliardi di dollari. Tradotto in euro fra 8 e 8,7 miliardi. Se consideriamo il metodo dei multipli di mercato (determinazione di multipli calcolati come rapporto tra valori borsistici e grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie) Ferrari va considerato un titolo molto attraente, i cui multipli assomigliano più a quelli riferibili al comparto del lusso che all'automotive.
Gli esperti del settore hanno fatto due calcoli concludendo che la Ferrari avrà un prezzo su utile di 29/27 volte. Un valore decisamente alto considerando che, nella media del mercato italiano la forbice è inferiore a venti. Quindi già in partenza la valutazione della Ferrari è elevata e la Borsa scommette sulla capacità dell’azienda di produrre utili notevoli importanti per molto tempo. Per avere un termine di raffronto la media nell’ambito del settore del lusso oscilla fra le 21 e le 19 volte.
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