Finale “legalizza” la cannabis
«Effetti benefici per economia e persone». La proposta di Ferraresi
FINALE. Cento interessati per parlare della legalizzazione della cannabis, alla serata organizzata dal MoVimento 5 stelle . Ha fatto gli onori di casa il parlamentare finalese Vittorio Ferraresi, membro della commissione giustizia, affiancato dal deputato M5S Alessio Villarosa della commissione finanziaria con un intervento sugli aspetti economici di un eventuale monopolio statale e sulle spese di gestione della repressione proibizionista che oggi impiega lo Stato, grazie ad una ricerca dell'università La Sapienza.
Villarosa ha stimato in 10 miliardi annui le entrate possibili per lo Stato, di cui 2 miliardi risparmiati dalla spesa proibizionista, e 8 miliardi dal monopolio comparato a quello del tabacco. Con loro in assemblea anche l'avvocato Carlo Alberto Zaina in collegamento telefonico la coltivatrice bellunese di canapa Manuela Pierobon, che ha portato la sua esperienza a Soccher per la produzione di canapa a scopo alimentare e l'impatto ambientale positivo. La coltivatrice ha illustrato tutte le fasi di produzione, dall’acquisto delle sementi certificate, necessariamente sotto il valore di 0,2 Thc. Dalla semina alla raccolta e la spremitura di olio e macina della farina con il riferimento al suo sito canapicultura.it in cui mette a disposizione la sua esperienza, i contatti e le autorizzazioni precompilate. L’argomento è stato affrontato su tutti i fronti anche dal ricercatore Giampaolo Grassi sulla composizione chimica della pianta e anche le implicazioni cliniche, pianta che comprende oltre 100 principi attivi benefici di cui solo il Thc ha effetto psicogeno.
Ferraresi ha raccontato i benefici sociali ed economici della canapa, coltura ben presente nella filiera agricola delle scorse generazioni: «La legge Fini Giovanardi è costata al nostro stato un terzo dei carcerati fino al 2014, anno in cui è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale - sempre Ferraresi - oggi sappiamo che non c’è una morte certificata per cannabis, quando invece ce ne sono milioni per alcool e tabacco, ma è equiparata per pericolosità a eroina e cocaina». Ferraresi è il primo firmatario della legge sulla legalizzazione proposta da un intergruppo parlamentare di 220 onorevoli .
Manuele Palazzi
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