Inventano un incidente e truffano una anziana
Un falso avvocato l’ha chiamata per dirle che la figlia aveva avuto un sinistro e che servivano 3mila euro. La vittima poi è stata raggiunta a casa e derubata
Una truffa odiosa, ai danni di una 94enne indifesa contro individui che scelgono come facili prede gli anziani.
È successo venerdì pomeriggio in una palazzina nella zona di via Marx: la nonnina, sola in casa, si è vista sfilare dalle mani i suoi anelli d’oro tra cui anche la fede nuziale. Il malvivente poi ha notato un orologio in casa e ha arraffato pure quello. Ma com’è arrivato quest’individuo dentro l’abitazione dell’anziana? A raccontarlo è la stessa figlia arrabbiatissima per quanto è accaduto. «Io - racconta -ero tranquilla al lavoro mentre mia madre ha ricevuto una telefonata da un sedicente avvocato. Il falso legale ha detto a mia madre che sua figlia, cioè io, era rimasta vittima di un incidente stradale e che io mi trovavo negli uffici delle forze dell’ordine in gravi difficoltà. Insomma - continua - servivano 3mila euro per sbloccare la situazione. Mia madre spaventatissima ha chiesto cosa poteva fare; a quel punto il truffatore le ha detto che da lì a poco sarebbe arrivato a casa sua un collaboratore dello studio e prelevare la somma». E infatti, puntualmente, la 94enne dopo poco ha sentito suonare il campanello e ha aperto la porta all’individuo che si è presentato facendo appunto riferimento a quanto accaduto. «Mia madre - continua la donna - ovviamente non disponeva della somma, nè aveva contanti disponibili, così il bandito ha ripiegato sull’oro e vergognosamente le ha tolto anche la fede nuziale, un ricordo importante della sua via. Quando sono tornata a casa l’ho trovata tutta tremante e preoccupata e allora ho capito che era accaduto qualcosa di grave. Devo dire che, dopo il racconto di mia madre, siamo stati fortunati: quall’uomo in casa da solo con un’anziana avrebbe potuto fare dei danni irreparabili. Adesso il nostro obiettivo è dimenticare in fretta questa storia perché parlarne ancora significa indurre in mia madre ulteriore ansia e paura, emozioni negatice che fanno solo male a un’anziana di oltre 90 anni».
La 94enne, lucida e autonoma, aveva tentato di chiamare la figlia al telefono per chiedere conferma di quanto le stava raccontando il truffatore, ma l’ansia e la paura le hanno fatto comporre il numero sbagliato, così la figlia ha potuto rendersi conto di quanto accaduto solo sal suo rientro a casa. Una truffa che potrebbe ripetersi in città: importante quindi vigilare sui più anziani per evitare che caschino in questo genere di trappole.
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