Manuela Ghizzoni: «Tornano i cervelli ma non basta»
«Una misura positiva ma, purtroppo, non risolutiva dei complessi problemi che il sistema universitario italiano ha accumulato in anni di depauperamento di risorse umane oltre che finanziarie. Il...
«Una misura positiva ma, purtroppo, non risolutiva dei complessi problemi che il sistema universitario italiano ha accumulato in anni di depauperamento di risorse umane oltre che finanziarie. Il premier Renzi ha annunciato che nella legge di stabilità saranno inserite norme che favoriranno il rientro in Italia dall'estero di 500 ricercatori: era una misura già inserita nel Piano Nazionale delle Riforme contenuto nel Def». Lo ha detto la modenese Manuela Ghizzoni, deputata Pd in commissione Cultura.
«Nella maggioranza dei casi - aggiunge Ghizzoni - il loro espatrio non fu una scelta ma una costrizione: trasferirsi all'estero per poter lavorare nel campo della ricerca. Il loro ritorno sarà senz'altro un valore, anche perchè porteranno l'esperienza organizzativa e di contenuti maturata altrove e con la quale il nostro sistema potrà confrontarsi positivamente. Purtroppo però i numeri dell'università e degli enti di ricerca italiani sono tali da richiedere molto di più»
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