Riforma pensioni Presidio sindacale in Prefettura
Coinvolge anche Modena la mobilitazione nazionale promossa unitariamente dai sindacati confederali fino a giovedì prossimo per spingere il governo a riformare le pensioni fuori dalle rigidità della...
MODENA. Coinvolge anche Modena la mobilitazione nazionale promossa unitariamente dai sindacati confederali fino a giovedì prossimo per spingere il governo a riformare le pensioni fuori dalle rigidità della Legge Fornero. Oggi Cgil-Cisl-Uil modenesi organizzano un presidio davanti alla prefettura, in viale Martiri della Libertà.
L’iniziativa dei sindacati si terrà dalle 11 alle 12.30. I segretari di Cgil-Cisl-Uil Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari saranno ricevuti dal prefetto Michele Di Bari per illustrargli le proposte sindacali di riforma del sistema previdenziale e le iniziative di sostegno.
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Cgil-Cisl-Uil chiedono che, a partire dalla Legge di Stabilità, si definisca un intervento strutturale di modifica della Legge Fornero che permetta di andare in pensione un po’ prima, ripristinando la flessibilità in uscita: un tema sul quale si attende una decisione del governo entro la fine dell’anno in corso.
Secondo i sindacati infatti esistono gli strumneti per l’sucita anticipata per alucne categorie.
Ciò anche per favorire il turn-over, quindi per incrementare l’occupazione giovanile. Va inoltre varata la settima salvaguardia per i lavoratori esodati e consentita l’applicazione dell’opzione donna, misure entrambe che non hanno bisogno di nuove coperture.
I sindacati chiedono anche risorse certe per la rivalutazione delle pensioni in essere a loro avviso basse rispetto al costo della vita.
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