Gazzetta di Modena

Modena

ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP/1

Scoperto e ritirato il “balzamico”

Denuncia alla fiera di Colonia: il condimento era prodotto in Turchia

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Arriva dall’Anuga di Colonia la notizia di una nuova azione di tutela a favore dell’aceto balsamico di Modena Igp a seguito di un importante provvedimento del tribunale di Colonia. Il tutto ha inizio sabato mattina all'apertura della fiera, tra le manifestazioni leader a livello mondiale nel settore food & beverage, quando un operatore del consorzio tutela aceto balsamico di Modena Igp «individua all'interno di uno stand un condimento prodotto in Turchia e pubblicizzato con la denominazione “aceto balzamico”», segnala una nota, proprio così, con la “z”. Dopo aver «inutilmente diffidato l'azienda coinvolta», il consorzio ha depositato un ricorso cautelare presso il tribunale di Colonia. Con una tempistica «ancora una volta degna di nota», i giudici tedeschi adottano il provvedimento d'urgenza a tutela dell'aceto balsamico di Modena Igp e, ieri mattina, gli ufficiali giudiziari si sono recati in fiera per eseguire lo stesso provvedimento che impone, oltre all'inibitoria del nome, il ritiro e distruzione del prodotto irregolare. «Un'altra importante ed autorevole conferma dei diritti del consorzio a tutela il nome “Balsamico” utilizzato in modo evocativo che viene a consolidare ulteriormente la nostra posizione giuridica - dice il direttore del Consorzio di tutela aceto balsamico di Modena Igp, Federico Desimoni - a questo punto ci auguriamo di trovare maggior disponibilità nei vari operatori commerciali per evitare ulteriori scontri ed aprire una nuova fase di collaborazione costruttiva».

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