A scuola 890 disabili: il sostegno conteso
Non tutti possono godere delle stesse ore di appoggio. L’assessore Cavazza: «Modello da ripensare e attualizzare»
Nei servizi educativi e nelle scuole di Modena oltre 890 bambini hanno disabilità certificate. Per garantire loro il diritto allo studio e il pieno sviluppo delle capacità, servono progetti di sostegno, ausili e una didattica inclusiva. Questioni che si pone il Piano per la buona a scuola a Modena “Educare insieme” e che l’assessorato alla Scuola del Comune di Modena pone al centro della due giorni in programma oggi e domani.
L’occasione per approfondire il tema dell’integrazione è offerta dall’anniversario della morte di Sergio Neri, innovativo protagonista della scuola modenese e del pensiero pedagogico. A 15 anni dalla sua morte, Modena lo ricorda con un seminario voluto dal Comune e organizzato attraverso il Multicentro educativo Memo che è intitolato proprio a Neri.
Nell’anno scolastico 2015-2016 gli alunni disabili certificati seguiti dal Comune di Modena nelle scuole statali, comunali, paritarie e convenzionate di ogni ordine e grado sono 890. Lo scorso anno furono 809 e quello ancora precedente 708; dal 2005 ad oggi l'incremento è stato di circa il 7-8 per cento l’anno. Un aumento da imputare in parte alla crescita delle situazioni di disabilità e in parte a una certificazione precoce e sempre più precisa. Per 79 degli 890 ragazzi con disabilità le istituzioni scolastiche hanno chiesto il sostegno dell’Amministrazione comunale in aggiunta a quello statale.
«Dalla due giorni - spiega l’assessore alla scuola Gianpietro Cavazza - dovrà nascere un gruppo di lavoro interdisciplinare che, partendo da quanto si sta facendo e da come lo si sta facendo, cercherà di ripensare al modello di intervento attualizzandolo alla luce dei nuovi bisogni, cercando gli equilibri possibili tra specializzazione, integrazione e medicalizzazione e diffondendo pratiche didattiche innovative».
“L’integrazione a scuola: il contributo di Sergio Neri e lo stato dell’arte” si svolgerà oggi e domani al liceo Muratori, in via Cittadella 50 articolandosi in due sessioni dedicate a integrazione a scuola e integrazione tra scuola e territorio, con interventi, tra gli altri di Andrea Canevaro, Renzo Vianello, Dario Ianes, Stefano Versari, Paolo Stagi e Paolo Soli per l'Ausl, Giacomo Guaraldi, Benito Toschi, Sergio Zini e Alessandro Vanzini.
Il Comune svolge un ruolo di primo piano in tutte le scuole di ogni ordine e grado per rendere effettivo il diritto allo studio di bambini e ragazzi disabili mettendo a disposizione educatori assistenziali in nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado (cioè medie e superiori), mettendo inoltre a disposizione interpreti della lingua dei segni, traducendo libri in Braille e fornendo ausili soprattutto informatici. Insieme agli alunni disabili seguiti, anche la spesa dell’Amministrazione per appoggio educativo assistenziale è progressivamente aumentata passando dai 4 milioni e 300 mila euro dell’anno scolastico 2011/12 ai 5 milioni del 2013/2014. Nel 2014/15 gli investimenti per i sostegni sono stati pari a 5 milioni e 688 mila euro. Purtroppo, però, non sono abbastanza e nelle scuole modenesi le famiglie che chiedono più ore di sostegno sono in continuo aumento.
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