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Avvocato di Modena non stuprò la compagna, lei tentò di ricattarlo

di Carlo Gregori
Avvocato di Modena non stuprò la compagna, lei tentò di ricattarlo

Il legale s’invaghì della giovane straniera. Dopo un lussuoso week-end a Palermo lei lo denunciò per violenza ma era falso. Ora lui accusa: «Mi chiese 50mila euro»

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Un week-end in un hotel quattro stelle plus di Palermo, servizio in camera e massaggi può aiutare a riappacificarsi dopo giorni burrascosi. Ma quelle quarantotto ore lontani da Modena, tutte “fragole & champagne”, non sono bastate per rimettere in sesto una relazione ormai logora. Anzi, al rientro, lei lo ha addirittura denunciato per violenza carnale. Ma alla fine l’accusa è stata archiviata dal giudice e ora l’avvocato la accusa di aver montato una storia di stupro gravissima e infamante. Dice che, tramite un avvocato modenese che la seguiva, lei sarebbe arrivata a chiedergli 50mila euro per ritirare la denuncia.

È il racconto fatto ieri in aula - davanti al giudice Barbara Malvasi -dall’ex accusato di stupro e oggi vittima di calunnia, un noto avvocato modenese. La relazione con una donna straniera giovane e bellissima non era iniziata sotto i migliori auspici: come ha riferito l’avvocato, si erano conosciuti mentre lei si stava separando malamente dal marito, un modenese, e aveva una figlia piccola. La situazione di tensione familiare la rendeva nervosa e irascibile. Difficilmente riusciva a riportarla la ragione, quando si infuriava. Cio nonostante, sentiva un’attrazione forte per lei. Così hanno continuato a frequentarsi arrivando a una relazione costellata di regali. Lei chiedeva week end in alberghi prestigiosi con una spa o un centro massaggi di suo gradimento. Oppure accettava regali diversi. Le ha anche intestato un’auto nuova. Ma vacanze e regali non bastavano e tra loro due a volte esplodevano tensioni e forti litigi. Tuttavia, l’avvocato si era affezionato anche alla bimba piccola e sentiva crescere l’attrazione per lei. Ma la donna evidentemente non era dello stesso umore. Perché intorno all’estate del 2010 ha iniziato ad accusarlo di stalking: si sentiva perseguitata e per questo gli ha mandato alcune diffide tramite un suo avvocato, un modenese.

Questo atteggiamento ha acuito le tensioni tra loro, anche se poi continuavano a incontrarsi. Fino ad agosto, quando decidono di fare due giorni di fine settimana in un lussuoso albergo palermitano. Partiti da Modena, passano 48 ore di relax, benessere e lusso che potevano preludere a una riappacificazione. Ma non va così. Tant’è che, tornati a Modena, lei lo denuncia per violenza carnale. Un’accusa infamante per la quale l’avvocato è stato indagato finché la procura di Palermo (le carte sono passate da Modena a là per competenza) archivia il caso. Ieri l’avvocato l’ha accusata di aver cercato di ritirare la denuncia in cambio di 50mila euro: questa sarebbe stata la proposta del collega che la assisteva... Prossima udienza il 9 febbraio.

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