Gazzetta di Modena

Modena

Dispensa Emilia, un’inaugurazione... gustosa

Dispensa Emilia, un’inaugurazione... gustosa

È stato il sindaco Giancarlo Muzzarelli a tagliare il nastro all'inaugurazione del ristorante Dispensa Emilia, il terzo della serie, in via Emilia Est 985. La catena conta in totale nove ristoranti,...

2 MINUTI DI LETTURA





È stato il sindaco Giancarlo Muzzarelli a tagliare il nastro all'inaugurazione del ristorante Dispensa Emilia, il terzo della serie, in via Emilia Est 985.

La catena conta in totale nove ristoranti, tutti nel centro-nord Italia. Il nuovo ristorante, che si aggiunge a quelli all’interno di Portali e Grandemilia, è il più grande per estensione, con una superficie di 300 metri quadri e il più confortevole (oltre 100 posti a sedere). Situato sulla via Emilia, resterà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, ad eccezione di venerdì e sabato, in cui il locale chiuderà alle 24. È proprio sotto la sede del nostro giornale, facendo del direzione Cristallo un palazzo di “grande modenesità”.

«Il ristorante – spiega Alfiero Fucelli, uno dei tre soci - è per la prima volta posizionato in una sede totalmente indipendente, al di fuori dei centri commerciali, attrattori di un ampio afflusso di persone, ma circoscritti nei limiti di chiusura di orario serali. Questa nuova apertura ha lo scopo di coinvolgere maggiormente un target di famiglie e giovani, collocandosi anche nell’offerta della fascia serale, grazie all’estensione dell’orario di chiusura sino alle 23».

Grande festa ieri fino a tarda ora, grazie anche all’animazione di Radio Bruno. Il nuovo locale, che identifica stile e valori di tradizione e innovazione che animano il marchio emiliano, è un vero e proprio quartier generale di Dispensa Emilia: al piano superiore, infatti, sono presenti gli uffici amministrativi e direzionali. Inoltre, la nuova sede fungerà da scuola di formazione per i nuovi assunti: persone che hanno voglia di mettersi in gioco e cogliere le diverse opportunità di crescita e responsabilità offerte, di cui Dispensa Emilia è alla costante ricerca. La volontà di Dispensa Emilia è quella di far conoscere la tigella in tutta Italia e, in un prossimo futuro, anche all’estero. Per questo motivo Dispensa Emilia ha deciso di utilizzare il nome “tigella”, dando così al prodotto un termine identificativo univoco e universale. Crescentina, sarebbe, infatti, il termine corretto, ma non utilizzato al di fuori di Modena: già solo a Bologna, la crescentina è identificata con il gnocco fritto. Fondata nel 2004, Dispensa Emilia offre cibo di qualità in un'atmosfera calda, familiare ed informale, come da tradizione emiliana.

Nicola Calicchio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google