Marri e un palazzo d’arte
È il racconto di una passione collezionistica nata in famiglia e affinata nel tempo con scelte oculate e rigorose, ma anche un’ideale antologia pittorica del secondo Ottocento italiano più vitale e...
È il racconto di una passione collezionistica nata in famiglia e affinata nel tempo con scelte oculate e rigorose, ma anche un’ideale antologia pittorica del secondo Ottocento italiano più vitale e innovativo. Così può essere definito il prezioso catalogo “Ottocento italiano, la collezione Marri di Palazzo Foresti” (Antiga Edizioni) che l’imprenditore e collezionista Alberto Marri ha deciso di realizzare, affidandolo alle cure di critici dello spessore di Giuliano Matteucci e Paul Nicholls, per lasciare il segno di un percorso ormai ventennale, ma tutt’altro che concluso.
La presentazione del catalogo è avvenuta ieri pomeriggio e l’auspicio di Marri è che anche le scolaresche possano vedere dal vivo le opere racchiuse nella collezione. La mostra è visitabile oggi, domani e domenica, dalle 10 alle 13, dalle 16 alle 18.30.
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