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Muzzarelli promette 40 nuovi defibrillatori

Muzzarelli promette 40 nuovi defibrillatori

Spinella: «Ne servono altri 700». In piazza Matteotti fino a domenica con “Mani per la vita”

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Quaranta nuovi defibrillatori in città.

È questo l’impegno assunto da Gian Carlo Muzzarelli che è intervenuto ieri mattina alla presentazione della tre giorni “Mani per la vita” in piazza Matteotti.

«A Modena ne sono stati previsti altri sessanta - ha spiegato il primo cittadino - di cui venti già donati da un’impresa importante. Gli altri quaranta li metteremo in campo con la Fondazione Cassa di Risparmio. In funzione di presidente della Provincia stimolerò le altri Fondazioni per dare una mano».

I numeri, ha sottolineato Giovanni Spinella, presidente dell’associazione Amici del Cuore, sono ancora ben al di sotto del fabbisogno. «In provincia ce ne sono 192 - spiega - di cui 135 mappati da noi. Ce n’è un fabbisogno di uno ogni mille abitanti. Ne servirebbero ancora circa altri 700».

Dai dati del marzo 2015 gli abitanti della provincia sono quasi 702mila. Se la distribuzione fosse uniforme, ne servirebbero 510 in più. Tuttavia, sui dispositivi salvavita c’è ancora una cultura “a due velocità”. Ci sono polisportive che ne hanno uno e fanno richieste per un altro e zone in cui invece manca. «È possibile che serva una legge per metterlo - ha chiesto Spinella - come per l’estintore in caso d’incendio? Il defibrillatore è l’unica terapia oggi disponibile contro l’arresto cardiaco. A Modena e provincia ci sono ogni anno tra i 600 e i 700 morti per questa patologia. Un passaggio a livello chiuso o il traffico può essere il ritardo fatale nella tempestività dell’intervento».

«Il 70% degli arresti cardiaci avvengono in presenza di qualcuno», ha ricordato Francesca Maletti, presidente del consiglio comunale. Tuttavia, in 55 casi su 100 non s’interviene con le manovre adeguate e con un defibrillatore. Ieri decine di studenti delle scuole medie San Carlo e Paoli hanno seguito un corso di rianimazione cardiopolmonare di base. I loro insegnanti erano ragazzi di poco più grandi. «A loro volta gli studenti saranno i futuri istruttori - ha concluso Spinella - e i futuri cittadini».

Nel pomeriggio è stata la volta delle società sportive, con testimonial il maratoneta Stefano Baldini. Gli appuntamenti proseguono oggi. Alle 10.30 ci sarà una tavola rotonda con la docente Francesca Coppi dell’Università di Modena.

L’addestramento riparte alle 8, sempre nella tenda di piazza Matteotti. Alle 14.30 è la volta dei cadetti dell’Accademia. Alle 16 è in programma un’incursione della Famiglia Pavironica.

Domani alle 12 interverrà il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Alle 10 ci sarà il saluto del provveditore Silvia Menabue. Alle 17 la parte forse più toccante: le testimonianze di vite salvate con la rianimazione. A raccontarle sarà Lisa Galli. L’area di piazza Matteotti è aperta alle informazioni dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Gabriele Farina

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