Novi, operaio trovato morto nella fossa biologica
Vittima il 39enne indiano Singh Sandeep che lavorava presso l'allevamento Suingras di via Ganetico:l'allarme ieri sera, il corpo ritrovato nella notte. Abitava vicino all'azienda con moglie e due figli
NOVI. È sprofondato nella fossa biologica dell’allevamento dove lavorava senza risalire e i vigili del fuoco con i carabinieri e personale dell’azienda l’hanno ritrovato a notte inoltrata, senza vita. La vittima è il 39enne Singh Sandeep, indiano originario della provincia di Hoshiarpur, marito di Kaur e papà di due bambini di 6 e 9 anni. Singh abitava a poche centinaia di metri dall’allevamento Suingras di via Ganetico, 1, dove lavorava ormai da quasi 8 anni. Ieri pomeriggio, l’uomo, che si occupava della porcilaia, è caduto in una vasca di liquami. I colleghi dell’allevamento di suini, che conta circa 6 o 7 dipendenti inclusi gli operai, non si sono accorti della sua scomparsa. A dare l’allarme è stata la moglie Kaur, che, dopo le 18, l’orario al quale di solito il marito terminava le mansioni nell’azienda vicina e faceva ritorno a casa, si è spaventata e ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono accorsi i carabinieri e, intorno a mezzanotte per le cinque ore successive i vigili del fuoco di Carpi. Fino a quando, intorno alle 3, il corpo è stato recuperato in un pozzo nero dai pompieri. Sul posto, poi, per i rilievi di prassi è arrivato il medico della Medicina del Lavoro.
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