Motovario, firmato l’integrativo
Formigine. Accordo dopo 7 mesi di trattativa: aumenti per i 450 lavoratori
Dopo sette mesi di trattativa è stato firmato il rinnovo dell'integrativo aziendale alla Motovario di Formigine, azienda leader nella produzione di riduttori, che recentemente è passata sotto il controllo della multinazionale Teco di Taiwan. «Il contratto si applica ai circa 450 lavoratori impiegati negli stabilimenti di Formigine e Ubersetto di Fiorano – afferma Alessandro Bonfatti della Fim-Cisl Emilia Centrale - Questo integrativo è caratterizzato da notevoli avanzamenti sia per quanto riguarda la parte normativa e quella economica, tanto è vero che il testo è stato approvato praticamente all’unanimità dai lavoratori. Tra le novità segnalo l’esclusione dell'indicatore di presenza dal calcolo del premio di risultato e il progressivo innalzamento dei terzi livelli nei futuri mansionari aziendali».
Per quanto riguarda la parte salariale, i lavoratori nell'arco dei 3 anni di durata del contratto riceveranno 650 euro di aumento in paga base uguale per tutti in 3 tranches. Al contempo per i primi due anni il premio di risultato sarà di 3.000 euro annui. Nel 2017 invece il PdR sarà di 3.100 euro.
«In merito al contratto nazionale di riferimento – fanno presente dalla Fiom Cgil – l'azienda riconosce l'applicazione sia di quello Fiom del 2008, che quello separato Fim-Uilm del 2012, garantendo ai dipendenti tutti i trattamenti di migliore favore previsti da entrambi. Per quanto riguarda il Jobs Act, la Fiom ha confermato per iscritto la diffida, ribadendo che la vertenza rimarrà aperta».
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