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«Vigili, allo studio l’uscita dal Corpo unico»

di Marco Pederzoli
«Vigili, allo studio l’uscita dal Corpo unico»

Vignola. Ieri si è riunita la Giunta. Il vicesindaco Pelloni: «Inaccettabili le condizioni poste dal Pd»

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VIGNOLA. È sempre più pericolante la posizione di Vignola all’interno del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione. Ieri mattina si è riunita la Giunta vignolese assieme al personale tecnico comunale competente, per valutare il da farsi dopo che l’altro ieri, in Giunta dell’Unione, Vignola ha votato contro sia alla conferma di Fabio Venturelli come comandante fino al 31 ottobre 2016, sia al progetto di organizzazione del Corpo Unico proposto dallo stesso Venturelli. Una decisione definitiva non è stata ancora presa perché ora la Giunta di Vignola sta valutando i dati forniti dai tecnici, ma presto (entro un paio di settimane?) si arriverà a una sentenza da dentro o fuori. E la bilancia, al momento, ha ripreso a pendere dalla parte del fuori. A confermarlo è stato il vicesindaco di Vignola, Simone Pelloni, che dopo la Giunta di ieri ha spiegato: «Non c’è ancora una decisione definitiva, ma stiamo approfondendo il tema dell’uscita di Vignola dal Corpo Unico. Praticamente, se questa vicenda fosse un matrimonio, oggi (ieri, ndr) è stato come avere portato le carte da un avvocato divorzista. Nella Giunta allargata ai tecnici – ha proseguito il vicesindaco – abbiamo chiesto tutti i dati e le informazioni per valutare i pro e i contro. Alcuni dati, comunque, erano già a nostra disposizione». Poi, tornando alle motivazioni che hanno portato il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, a votare contro in Giunta dell’Unione, Pelloni ha detto: «Le condizioni poste dal Pd erano inaccettabili, perché praticamente il Pd alla fine non ha fatto alcuna rinuncia, mentre Vignola avrebbe dovuto rinunciare a tutto. Rinnovare di un anno Venturelli per poi arrivare a fare un concorso per selezionare un comandante con posizione da dirigente (attualmente Venturelli è solo una “posizione organizzativa”, ndr), è infatti solo un adempimento di legge, che avrebbe dovuto essere già stato fatto dalla precedente amministrazione, ma Venturelli allora non aveva i titoli e si è aspettato che li avesse. Noi, durante le trattative dei giorni scorsi, avevamo accettato che Venturelli rimanesse in attesa del concorso, ma volevamo almeno gestire su Vignola 4 vigili del “pattuglione”, oltre ai 5 – 6 del nostro presidio. Questa amministrazione, del resto, è stata eletta con un preciso programma elettorale, che parla appunto di un maggiore presidio del territorio. Ma il Pd, questo non ha voluto accettarlo e ha voluto fare prevalere la sua linea politica. In ogni caso – conclude Pelloni – speriamo di arrivare in poco tempo a una decisione. Mi auguro di non andare oltre a un paio di settimane».

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