Per 15 giorni spesi 100mila euro
Già da novembre si comincerà a pensare alla promozione unica del territorio per i prossimi due anni
MILANO. Esposizione universale di Milano 2015, finora 16 milioni di visitatori, Modena con tutte le sue eccellenze c'è. Ieri il sindaco di Modena Muzzarelli, insieme ad altri primi cittadini ha inaugurato le due settimane di presenza di Modena al padiglione dell'Emilia Romagna posto a due passi dal visitatissimo Palazzo Italia. Lo spazio modenese, dove troneggia una gigantografia di Luciano Pavarotti e uno scaffale di forme di parmigiano, sarà visto da migliaia di persone ogni giorno e in questo modo il territorio modenese intende fare promozione soprattutto per il dopo Expo. Se questo è l'obiettivo dichiarato da Muzzarelli e dal direttore dei musei Ferrari Antonio Ghini, le parole chiave ancora una volta ripetute dal primo cittadino sono state “Passione” e “orgoglio” per quanto di buono e bella abbiamo sotto dal Ghirlandina. Dal sito Unesco all'autonoma Galleria Estense, dalle mostre del Manichino e di Daniel Spoerri all'aceto balsamico, alle tigelle e alle altre leccornie emiliane. Per questo lo sforzo per la gestione del padiglione modenese ha previsto uno sforzo economico notevole: Modena ha investito 100mila euro nell'iniziativa, lo stand ne è costati 57mila mentre la Regione ha distribuito in città 700mila euro e l'Emilia Romagna per tutti i tre mesi di sua presenza a Milano ha investito 700mila euro. «Modena dove tutto diventa arte – spiega il sindaco Giancarlo Muzzarelli – è lo slogan azzeccato: solo stando tutti insieme riusciremo a promuovere il nostro territorio, anche se la sfida è soprattutto nel dopo Expo Milano e questo Modena ha imbastito una squadra d'attacco. Qui una lamiera diventa una Ferrari, un'aria lirica diventa una opera di belcanto e una lunga maturazione in botte diventa aceto balsamico. E non ci fermiamo perché dai primi di novembre inizieremo a pensare alla promozione unica per il 2016 e il 2017. Ora il grande obiettivo è riuscire a fare trascorrere ai turisti, che sono aumentati, l'intero week end a Modena». Conferma l'assessore regionale Palma Costi: «La Regione ha creduto in Expo. In tutto gli eventi sono 74, l'obiettivo è fare conoscere l'Emilia Romagna e per questo hanno aderito 600 imprese». Nelle due settimane alcuni giorni sono dedicati appositamente anche ai Carpi, alle Terre di Castelli, all'Appennino, per questo ieri erano presenti oltre alla Fondazione di Vignola anche i sindaci di Spilamberto (Umberto Costantini), Fanano (Stefano Muzzarelli), Carpi (Alberto Bellelli), Castelfranco (Stefano Reggianini).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
