Gazzetta di Modena

Modena

Fuga in auto e caos: catturato un ladro a Modena

di Carlo Gregori
Il punto in via Giardini al "gallo" in cui l'auto ha finito la corsa
◗
Il punto in via Giardini al "gallo" in cui l'auto ha finito la corsa

Tampona in via Giardini e scappa inseguito dalla vittima e dalla polizia, poi sfascia un mezzo in sosta al "Gallo". Fermato da un passante albanese e dalla Squadra volante della polizia di Stato.  In auto aveva attrezzi da scasso e indirizzi pronti sul TomTom

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Un tamponamento e il successivo un inseguimento hanno portato alla cattura di un ladro con l’auto piena di attrezzi da scasso e un TomTom già caricato con due indirizzi. Lo hanno catturato gli agenti della polizia di Stato. E un poliziotto è rimasto ferito per la reazione violenta del ladro. Il colpo della Squadra volante è stato veloce e decisivo grazie all’aiuto della vittima e di un passante.

Tampona e fugge. Intorno alle 20.30 un 50enne modenese che viaggiava sulla sua Clio è stato tamponato da una Seat con targa bulgara lungo la via Giardini mentre si trovava all’altezza di viale Corassori. Chi lo ha urtato però è scappato accelerando. La vittima lo ha inseguito e mentre gli stava dietro chiamava il 113 spiegando cosa accadeva e dove si stavano dirigendo: verso il centro storico. Giunti all’altezza del Gallo, al Superbar il guidatore in fuga è stato “agganciato” da due pattuglie della Squadra volante che stavano convergendo per fermarlo. Gli agenti l’hanno riconosciuto e in un attimo il fuggitivo ha sbandato a destra schiantandosi contro una Fiesta parcheggiata di un albanese che si trovava dentro il bar. La fuga era finita: la ruota destra della sua Seat era a pezzi.

Bloccato da un albanese. Gli agenti sono scesi, come il modenese che lo inseguiva. A quel punto, nel caos del momento dopo l’ultimo incidente, Giovalin P., un 29enne albanese che stava seduto al tavolino esterno del Superbar, ha visto l’uomo fuggire alla chetichella verso via Lana. Lo ha inseguito e braccato permettendo alla polizia di catturalo.

«L’ho visto e ho capito che voleva scappare con quei vestiti in mano e l’ho fermato - spiega il 29enne albanese - ho fatto solo il mio dovere». Ma il fuggitivo non si è arreso ha dato in escandescenze picchiando un poliziotto che si è slogato un polso: 8 giorni di prognosi.

Strumenti da scasso e due indirizzi. Nell’auto sfasciata sono stati trovati strumenti per un’intera banda di ladri: corde, arpioni, scarpe, attrezzi, arnesi da scasso. Nel suo TomTom c’erano già impostati due indirizzi di obiettivi: una utensileria e una ditta di metalli in zona via Emilia Est. È probabile che il ladro abbia tamponato l’auto mentre andava a caricare i complici. Il materiale è stato sequestrato e ora è analizzato.

Il fuggitivo ha detto di essere un moldavo, ma la polizia nutre molti dubbi sulla sua reale identità che ora è sottoposta a indagini. Si trova agli arresti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Aveva anche la patente scaduta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google